Cristiani e no

25 06 2018

427079-thumb-full-720-salvini_giuramento_in_piazza_duoMa che cos’è un cristiano? Persino un Randagio che si professa (forse) non credente inizia a chiederselo, dopo aver saputo con stupore di un ministro con Vangelo in mano e rosario in tasca che… “se li prenda in Vaticano”… “legittima difesa sempre”… “censiamo i rom”… e non sto ad allungare lo scandaloso elenco con cose che sappiamo… Vorrebbe, il Gatto, tutto liquidare con un frettoloso pensiero all’ipocrisia di certa cultura cattolica benpensante che pure fa parte di questo paese… Calma, gli ho detto. Non è domanda da poco… e ho cercato riposte per lui…
Dunque.
Una prima risposta l’ho trovata qualche giorno fa nella sala consiliare del terzo municipio di Roma. Un sempre appassionato, stupefacente, Gerardo Lutte era lì a ricordare con i compagni di un tempo la lotta condotta, negli anni a cavallo tra i ’60 e i’70, al fianco dei baraccati delle periferie romane (baraccati… gli zingari di allora…) ma anche, soprattutto, a parlare di quel tanto che c’è oggi da fare. Lutte, il salesiano belga che dalla congregazione dei salesiani fu allontanato per quel suo impegno senza compromessi al fianco di chi si vuole ai margini, e che ha poi spostato quell’impegno in Guatemala, dove ha fondato un’associazione, Mojoca, che si occupa del recupero dei ragazzi di strada. E anche Leggi il resto dell’articolo »



La forma dell’acqua

17 06 2018

Jefferson Garcia Tomala-2-2C’è qualcosa che non va… qualcosa che non quadra… mi era subito sembrata “strana”, oltre che drammatica e scandalosa, la notizia del ragazzo di origine ecuadoregna, venti anni, ucciso a Genova con cinque colpi di pistola, cinque colpi di pistola non alle gambe, alle braccia, ma in punti vitali, nel corso di un “Tso”. Tso, trattamento sanitario obbligatorio…
Cinque colpi di pistola? Trattamento sanitario obbligatorio? Non sarebbe la prima volta di un tentativo di Tso con esiti così drammatici (ma questo naturalmente non può giustificare…), ma… leggo di Tso, eppure si parla solo di un intervento di polizia?
Allora, che volete, ho chiamato lo psichiatra Peppe Dell’Acqua che, attraverso la sua rete di collaboratori e conoscenza, mi racconta di un’altra storia, diciamo più complessa…
Jefferson Tomalà, intanto, non era mai stato in cura presso i servizi psichiatrici, né era conosciuto come “persona pericolosa”. Leggi il resto dell’articolo »



Sediolini, prigioni e gorillini. Il solito tarlo…

23 04 2018

prigione-mamme-e-bimbi“Beh, qui siamo mica a Bollate”, Gatto Randagio ha sentito spesso così sospirare qualcuno dei “cattivi” soggetti che ormai stabilmente frequenta. Bollate, carcere modello sinonimo di civiltà (se civile può mai essere l’idea della carcerazione), sogno di chiunque varcato il cancello di un istituto di pena, inizia a capire dov’è che è davvero finito…
E a Bollate dunque, ha letto il Gatto, verrà sperimentato un arredo per celle più funzionale, in maniera che dallo stesso pur breve spazio si possano ricavare piccole “comodità”. Tipo barre multiuso che diventano mensole, tavolini smontabili, guardaroba ricavati in angoli del letto a castello… “Stanze sospese”, la mostra in cui si presenta il progetto, al quale hanno lavorato designer e detenuti, nell’ambito del Fuorisalone milanese.
Certo negli spazi costipati, e spesso fuori norma, delle celle in cui sono ristretti i nostri detenuti, potrebbe un po’ rasserenare sapere dove mettere una maglietta in più, dove sedersi, dove poggiare con agio un libro… ma, primo pensiero del Randagio, di Bollate ce ne è uno solo… e poi e poi … c’è sempre quel tarlo che gli rode dentro, da quando ha toccato con mano cosa sia una detenzione, che per quanto si possa abbellire, riformare, attenuare… proprio non lo convince quella strana idea di rieducare imprigionando corpi… sorvegliando e punendo… Leggi il resto dell’articolo »



In vista del 4 marzo…

14 02 2018

Potere-al-popolo-prima-assemblea-Roma_2-1024x768Ascoltando questa mattina Prima Pagina, la rassegna stampa di radio3… la seconda parte, sapete, dà spazio agli interventi degli ascoltatori, che sempre hanno cose interessanti da osservare…
Più d’uno naturalmente gli interventi a proposito delle elezioni. Come quello di Alberto… “chi va alle Camere dovrebbe rappresentare i cittadini, ma questa è solo una ratifica … io invito tutti a votare… ma vado con rincrescimento per quello che potevano rappresentare queste elezioni e che invece…”
Come quello di Fabio, che non ricordo da dove chiamasse, ma che rilevava, camminando per le strade del suo centro dove pure sono stati messi a disposizione spazi per i manifesti elettorali… “non c’è un solo spazio occupato, non ci sono programmi, non ci sono annunci di comizi… un vuoto assoluto” costretto, se volesse informarsi, a seguire i media. … Leggi il resto dell’articolo »



Se ti abbraccio…

12 02 2018

abbracci2Avete mai sentito parlare della “macchina degli abbracci”? L’ha ideata, che era ancora giovanissima, Temple Grandin (docente della Colorado State University, una delle più famose personalità affette da disturbo dello spettro autistico) dopo aver osservato, in un allevamento, come le mucche diventavano tranquille quando contenute in un’arla di travaglio. E Temple, giovane autistica con problemi di relazione, per la quale un abbraccio poteva diventare qualcosa da cui fuggire perché “sovraccarico sensoriale di impulsi contraddittori”, pensò che qualcosa del genere avrebbe potuto tranquillizzare anche lei… lei e, come poi sperimentò, i bambini autistici che in quella condizione si lasciavano abbracciare… protetti dalla “hug machine”…
Me lo ha ricordato Fabrizia Rondelli, presidente dell’associazione l’Ortica che Leggi il resto dell’articolo »



gemiti…

5 02 2018

f001aVedete questa foto? Il volto di Mariella, bellissimo e nudo di trucco, dietro un foglio di vetro che la separa dal mondo.
Mi è tornato davanti agli occhi dopo le parole di Ennio (il titolare), che parlando di quella cosa terribile… i test-tortura dei gas di scarico su scimmie e uomini… alla fine annota: ma intanto le città italiane avvelenano i loro cittadini. Già, goccia a goccia. Mentre fingiamo di non accorgercene.
Il volto di Mariella mi era venuto incontro tempo fa insieme a quello di una pattuglia di “fantasmi” con i segni segreti della sua stessa malattia, di cui nessuno sa… MCS, si chiama, Sensibilità Chimica Multipla, che è patologia che si sviluppa in seguito a esposizione a sostanze tossiche, che a loro volta producono sensibilizzazione ad altre sostanze chimiche… Ve ne voglio parlare perché è uno dei volti della trappola che ci stiamo costruendo intorno, una delle malattie più insidiose di questo nostro tempo, che ci regala dosi sempre più massicce di inquinamento ambientale.
MCS. … Leggi il resto dell’articolo »



Captivi e impegni elettorali

22 01 2018

capt001Inchiodata, l’altra mattina, alle pagine di un libro fotografico… Captivi, di Pietro Basoccu (Soter editrice). Racconto di un carcere della Sardegna. Immagini in bianco e nero, che meglio non potrebbero dipingere il grigio soffocante di un’ossessione, fatta di ruggine, ferro e silenzi, che sono urla sussurrate… Guardate questi occhi, guardate queste ombre… ritratte nella quotidianità di dettagli che mai immaginereste, se non per indecenze antiche…
Pietro Basoccu, che è medico pediatra fotografo, per questa campagna fotografica del 2010 era allora entrato in carcere per la prima volta. Il suo stupore … “Muri muri, ovunque vedo muri, spessi, di granito, che decorano alcune celle e mi riportano alla memoria luoghi sacri… strutture ipogeiche dell’era neolitica…”. Dai suoi appunti: “Voltaire diceva che la civiltà di un paese si misura osservando la condizione delle nostre carceri. Le sue parole sono per la nostra società una condanna senza appello”. E “cos’è il domani per un fine pena datato 99-99-9999?”
Ancora ringrazio Pietro Basoccu per il dono del suo racconto d’immagini e per domande e pensieri che sono anche i miei. (…) Leggi il resto dell’articolo »



L’amore molesto

15 01 2018

gatto 2Qualche riflessione e molte domande… Leggendo l’intervista rilasciata dall’ancor bella e seducente e intelligente Catherine Deneuve… volto della lista delle cento firmatarie del manifesto apparso su “Le monde”… “Nous défendons une liberté d’importuner, indispensabile a la liberté sexuelle”…
Delicata e complessa la questione della libertà sessuale, è vero, e pieno di spunti anche su cui riflettere quel manifesto… ma molte le perplessità, se entra a gamba tesa nel dibattito sulla violenza sessuale esploso con la denuncia delle “molestie” del signor Weinstein… spostando innanzitutto decisamente il fuoco del dibattere. Insomma, tanto per cominciare, mi è sembrato un manifesto un po’ “fuori tema”. Che dimentica che il nodo della questione riguarda innanzitutto il rapporto con il potere, qualsivoglia volto abbia, in qualsiasi struttura con una gerarchia, ogni volta che si ha di fronte qualcuno dal quale si dipenda per un sì, per un no, per un proprio spazio nella vita, pubblica o privata che sia… Leggi il resto dell’articolo »



Il dono della voce…

5 12 2017

audiolibroIn attesa, della fiera della piccola editoria, a Roma…
Gatto Randagio, che volete è la sua natura, è andato a cercare, a proposito di libri, qualcosa che lì non so se troverete… E’ andato a cercare le voci, particolarissime, dei “donatori di voci” per “libri parlati”…
“Fiaccola ai miei passi è la tua parola… luce al mio cammino”… questi salmi mi erano rimbombati nella testa quando ho sentito per la prima volta la bella voce di Marzio Bossi, “donatore di voce” e coordinatore per l’Emilia Romagna del Centro Internazionale del Libro Parlato “Adriano Sernagiotto” di Feltre, di cui vi voglio raccontare…
Oggi sono più di 500 i volontari del Centro, nato per aiutare chi non vede ad accostarsi alla lettura e allo studio, curando quelli che con nome tecnico, e piu’ “freddo”, chiamiamo ‘audiolibri’. Ma se le parole sono l’essenza di quel che pronunciano, “libro parlato” subito risuona di tutta l’umanità che c’è dietro…
Come il palpito che Marzio Bossi, che è ingegnere, aveva avuto circa una ventina di anni fa leggendo su una rivista delle difficoltà del Centro di Feltre a trovare voci per testi scientifici. E lui, che non ha mai dimenticato i due compagni di classe ciechi del tempo del liceo, ha sentito di dover rispondere subito, come a una “chiamata”…
Il Centro oggi dispone di oltre diecimila libri parlati, fa circa 15mila prestiti l’anno, e si registrano anche testi su richiesta individuale, spesso libri di studio, e tutto a titolo assolutamente gratuito.
Fra l’altro Bossi fa parte anche di un gruppo di lettori ad alta voce, per chi non vede ma anche per anziani, per malati… Ché il suono delle parole accarezza, sa anche cullare… Leggi il resto dell’articolo »



Una morte da non archiviare…

18 10 2017

La morte di Valerio Guerrieri, ventidue anni appena, che si è suicidato nel febbraio scorso nel carcere di Regina Coeli. Se la domanda è: è proprio in un carcere che doveva trovarsi quel ragazzo?
Antigone di nuovo interviene per chiedere giustizia e si rivolge alle Nazioni Unite. Riporto il comunicato dell’associazione, che bene spiega…
“Il 24 febbraio scorso Valerio Guerrieri, un ragazzo di 22 anni, si è suicidato nel carcere di Regina Coeli. Per questo fatto nei giorni scorsi a due agenti della polizia penitenziaria è stato contestato il reato di omicidio colposo.
“Questa prima parte delle indagini – dichiara Patrizio Gonnella – non tiene conto dell’elemento probabilmente principale, ovvero se Valerio Guerrieri si dovesse trovare in carcere o meno”. “Da quanto evidenziano le memorie della difesa sembrerebbe infatti di trovarsi dinanzi ad un caso di detenzione che non avrebbe dovuto esserci. Un fatto molto grave – conclude Gonnella – che assume però ulteriore gravità nella vicenda specifica conclusasi con il suicidio di questo ragazzo ”.
Nella ricostruzione della difesa si evince come il 2 settembre 2016 Valerio Guerrieri viene arrestato Leggi il resto dell’articolo »