Le cose che ti vengono a cercare

25 09 2018

laurLe cose che ti vengono a cercare… “Quanto mai vero!”. ho pensato appena finito di leggere il racconto di Lauretta Chiarini che così s’intitola…
Quanto mai vero, pensando a questo libro rimasto rintanato per un po’ di mesi da qualche parte, nei meandri della mia distrazione… e che poi tre giorni fa si è fatto strada fra la confusione dei miei libri e delle mie carte accumulate sul pavimento per dirmi: “Insomma, sono qua.. mi vuoi appena appena sfogliare?”
Va beh, ti sfoglio appena… ho tanto da fare… e poi “una libraia, un ragazzino, un barista, una prostituta. E un cadavere” leggo in quarta di copertina… i gialli, confesso, non mi hanno mai attirato molto…
Ma come non rispondere all’invito di chi ti viene a cercare? Così ho iniziato a leggere e poi… non ho potuto che portarmelo dietro nel bagaglio per l’ultimo spostamento in treno… cinque ore… e non ho potuto che arrivare fino all’ultima pagina…
Subito conquistata dai tre personaggi intorno ai quali tutto si snoda…
Cecilia, ruvida e tenera a un tempo, rintanata nel suo mondo di libri… Orazio, innamoratissimo barista con codino… Leonardo, ragazzino figlio di una prostituta che piomba nelle loro vite a segnarne il nuovo passo… le cose che ti vengono a cercare…
E poi sì, c’è il cadavere di un uomo, ucciso nella notte sotto casa di Leonadro… e la scoperta della verità sarà sconvolgente… una verità che però non sconvolge affatto Cecilia…
Insomma forse sì, è l’intreccio del giallo che porta fino alla fine… ma è anche e soprattutto, credo, la dolcezza dei personaggi, che si incontrano, si scontrano, si scrutano, si desiderano e si respingono… ai quali, da subito ci si affeziona.
E come non riconoscere nella protagonista proprio Lauretta, e il suo amore per la lettura e i libri… il suo amore e la sua tenerezza, anche, per i ragazzini…
E come non riconoscere in questo breve romanzo il lieve incanto dei racconti che Lauretta da sempre scrive per bambini e ragazzi… che così, Lauretta l’ho conosciuta… scrittrice e raccontatrice, anche, per i bambini delle scuole… che mi mandò un delizioso “giardino di Brigitta” (http://www.laltrariva.net/?p=245).
Come non riconoscere il percorso che passa attraverso storie come “Il viaggio di Marco”, racconto costruito intorno alla storia vera di una giovane vita che troppo presto si è spenta e alla quale Lauretta Chiarini ha saputo regalare un ritorno al futuro… (http://www.laltrariva.net/?p=939)
Anche qui, ne “Le cose che ti vengono a cercare”, in questo libro che l’altro ieri è proprio venuto a tirami per la giacca, con grande piacere ho ritrovato la sua penna gentile, che sempre lascia una speranza ai sogni…


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