dell’origine del nostro presunto benessere…

16 04 2019

sfruttamento-minorile-temaAncora una riflessione, a proposito di bambini, lavoro e sfruttamento, di Vittorio da Rios, che molto ci illumina sull'”ominide” e dintorni:
“Fra i motivi che spinsero Marx e Engels a scrivere il manifesto del partito comunista,”scritto tra il 1847 e il 1848 nel pieno dello “sviluppo” della rivoluzione industriale fu proprio la sistematica violenza fatta nei confronti della adolescenza che si consumava: “Il lavoro minorile lo sfruttamento di bambine e bambini permesso per legge nelle fabbriche inglesi e germaniche in particolare.Dalle 12 alle 14 ore di lavoro, in condizioni di totale insalubrità con punizione corporee se non rispettavano tempi e ritmi imposti. Senza tenere presente le drammatiche condizioni igienico sanitari abitative con insediamenti urbani che crescevano nella totale irrazionalità progettuale. Il professor Antonio Gargano storico segretario generale dell’Istituto italiano per gli studi Filosofici di Napoli docente universitario tra i massimi conoscitori del pensiero filosofico-scientifico e della sua evoluzione storica rileva come non si abbia un reale quadro di dati e censimenti di quante siano state le vittime adolescenti dovute alla “rivoluzione industriale”. Del resto i testi ufficiali di storia e di storia della economia poco ne parlano e in modo del tutto inadeguato.Tragedie e crimini rimossi come è d’uso fare a l’ominide. Del resto oggi gli scenari di sfruttamento sotto varie forme di bambine e bambini continua con forme di barbarie e violenza inaudita, spesso nella totale insensibilità se non convivenza di fatto di governi, e autorità di vario ordine e grado. Si pensi al fenomeno della pedofila che vede tra l’altro il nostro paese responsabile di questo crimine con coinvolgimento di oltre 90 mila connazionali, tralasciando per “carità cristiana” cosa sta emergendo all’interno dell’apparato clericale della chiesa,di cui sta spuntando solo la punta di un immenso iceberg,dallo sfruttamento in molti paesi Latino Americani ,e del continente Africano di lavoratori adolescenti da parte delle multinazionali che gestiscono miniere di diamanti e metalli “preziosi” quanto di Coltan Si ha una idea realistica di quanti bambine e bambini che lavorando in condizioni spaventose trovano la morte se non danni gravissimi e irreversibili a vita? Le cifre sono spaventose e non possono non scuoterci e inquietarci noi dentro il “tranquillo” paradigma illusorio di democrazie partecipative occidentali che incautamente definiamo “liberali a economia perequativa”. Niente di più falso e ipocrita quanto illiberale. Il nostro presunto benessere è il prodotto dello sfruttamento e rapina che il nostro sistema a trazione criminogena capitalistica istituzionale pratica in molte aree del pianete dove i costi umani e sociali patiti da molta adolescenza infanzia e fanciullezza sono non più tollerabili da una coscienza civile e democratica da noi paventata. Cara Francesca che Tania e Olga siano di esempio e di riscatto di tanta adolescenza violata e offesa nei suoi diritti fondamentali. E si possa finalmente su scala planetaria parlare e applicare il diritto alla vita. Il diritto alla formazione culturale.Il diritto come ci insegnano e stimolano le opere di Stefano Rodotà a avere diritti.. Un caro saluto.


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