41 bis e dintorni. Se ne parla domani a Firenze

7 04 2017

UnknownAppuntamento a domani…..
L’Associazione Liberarsi onlus INVITA al Convegno:
Sabato 8 aprile 2017

2017: 25 ANNI DI 41 BIS
25 ANNI DI TORTURA

Sala Centro Sociale Valdese
via Manzoni, 21 – FIRENZE

Ore 9,30 iscrizione al convegno;
Ore 9,45 presentazione della giornata: Giuliano Capecchi, associazione Liberarsi; Leggi il resto dell’articolo »



Cayenne

26 09 2016

cayenneGatto Randagio era tornato questa settimana da un giretto a Venezia, carico di appunti e un po’ di cose da raccontarvi della laguna. Ma… due lettere nella cassetta del posta, hanno riportato il pensiero a chi un giretto a Venezia mai lo potrà fare. E neppure affacciarsi sulla strada a pochi metri dal muro di cinta del carcere delle sue prigioni. Pensieri foschi sono arrivati l’altra sera, sulle ali di due buste malconce, due buste arancione, che quasi sempre color arancio arrivano da lì ( e già è odore di costrizione, che le buste per le lettere, in carcere, puoi comprarle solo come te le vende “il convento”). Disperanti, sia l’una che l’altra, che neppure ve le racconto, che neppure mi credereste, anche per la banalità del male delle minuzie che esasperano quella non vita …
Giusto oggi, che già devo trovare le parole per la presentazione di un libro che rabbrividisco ogni volta che lo sfoglio:“le Cayenne italiane. Pianosa e Asinara: il regime di tortura del 41bis”. L’ha curato, questo libro, Pasquale De Feo, in carcere dal 1983, aveva 22 anni, e il 41bis l’ha “assaggiato” per quattro anni… Pasquale De Feo, forse ve ne ho già parlato, che nello studio della storia cerca le ragioni della sua vicenda personale, non per trovare giustificazioni, ma per capire…
“Questo libro raccoglie testimonianze Leggi il resto dell’articolo »



Le Cayenne italiane

19 08 2016

cayenneMi è arrivato oggi… “Le cayenne italiane. Pianosa, Asinara: il regime di 41bis”. di Pasquale De Feo  ( per la collana, curata dall’Associazione Liberarsi, L’evasione possibile, editore Sensibile alle Foglie).  Spiega  De Feo: “Questo libro raccoglie testimonianze di persone che hanno trascorso anni e anni in regime di 41bis. Di cosa si tratta nello specifico capirete dai loro racconti. E’ cosa che va oltre quanto è possibile immaginare scorrendo le pur inumane restrizioni a cui detenuti in regime di 41 bis sono sottoposti… Ma tanta brutalità non nasce dal nulla. Nei miei lunghi anni di carcerazione ho letto e riletto della storia d’Italia interrogandomi sulle cause delle condizioni del nostro Sud e della gente che lo abita. E’ una storia, ho capito, che parte da molto lontano”. .
E ci vuole coraggio a leggere, come coraggio c’è voluto a raccontare, a ricordare… Ma è un pezzo della nostra storia, di cui non si parla, che non può essere ignorata.

Da qualche anno ho con Pasquale una densa corrispondenza. Questa è la post fazione che suo libro ho volentieri fatto: “Ho avuto fra le mani le bozze di questo libro nei giorni degli attentati di Parigi (…) Leggi il resto dell’articolo »



Dal buio del 41bis..

11 04 2016

16-aprile-per-webGatto Randagio (RemoContro) sotto le mura dei 41bis…
“Da quando partii, e sono già passati sette mesi, non ho più mangiato carne. Ormai sono vegetariano di fatto. Purtroppo però l’alimentazione non prevede questo vitto, e con molta difficoltà e tante rinunce, che puoi immaginare, integro due porzioni di fagioli a settimana e seppur insufficiente mi accontento ritenendomi comunque illuminato dalla scelta. Altri impegni? Zero! Non c’è molto di più che i libri del “panottico”e sinceramente non mi entusiasma leggere ciò che è imposto di fatto alle mie regioni memoniche. Povero mio intelletto! Comunque scrivo mettendo insieme frammenti biografici della cattività del vivere nei piccoli segmenti perimetrali…”
Quelle che ho tra le mani sono lettere di persona detenuta in regime di 41 bis. Niente paura, nulla di trafugato o illegale. Ogni pagina ha tanto di stampiglio “visto censura”. Lettere tremende, e ne parlerò… anche perché se di quello che ha combinato chi le firma, Davide Emmanuello, potete andare a leggere nelle cronache passate, nulla si dice dei suoi sedici anni in 41 bis né del meccanismo che ve lo tiene chiuso, nonostante le revoche che della misura restrittiva hanno fatto nel tempo ben tre tribunali. Che per quanto terribili possano essere state le colpe per cui si è condannati, continuo a pensare che nulla giustifichi, in uno stato che pretendiamo di diritto e civile, gli anni di tortura fisica e psicologica che questo regime comporta.
Ritorno oggi sul dettaglio di alcune righe perché, sapete?, le persone in regime di 41bis da qualche tempo non possono neppure più ricevere libri né giornali per posta, né (…) Leggi il resto dell’articolo »



a proposito di emergenze….

23 11 2015

COPURLALeggendo, in questi giorni, d’emergenza, d’emergenze e di documenti e misure speciali a proposito di terrorismo, di annunci di sospensioni di regole e pezzi di costituzioni… , sospendendo piuttosto per un attimo la commozione per la nostra commozione… sempre mi chiedo cosa mai ci autorizzi a dichiarare sante le nostre guerre e legittimare i nostri, di orrori, e quali vittorie, quali insegnamenti, quali democrazie possano mai nascere da sospensioni del diritto che giustificano violenze inflitte ad altri. Dentro e fuori dei nostri confini.
Tornano immagini, ad esempio, di quel pozzo nero che è stato, che ancora è, Guantanamo… le storie dei detenuti della “guerra al terrore”, e molti, sappiamo, mai neppure erano stati formalmente incriminati. Fra le tante violenze e forme di disumanizzazione, torna sempre in particolare, chissà perché, l’immagine di quell’uomo trasportato in carriola, e di quell’altro, trascinato a braccia, che non riesce a muoversi…
E ascoltate questo: “ … si è avuto notizia che due detenuti sono stati recati fuori sezione, l’uno all’interno di una carriola da muratore, certamente non in grado di camminare da solo, l’altro (…) Leggi il resto dell’articolo »