Cayenne italiane…

29 03 2017

calabria CayenneUn appuntamento… con il libro di Pasquale De Feo, a Cosenza…
Dall’introduzione di De Feo… “Questo libro raccoglie testimonianze di persone che hanno trascorso anni e anni in regime di 41bis. Di cosa si tratta nello specifico capirete dai loro racconti. E’ cosa che va oltre quanto è possibile immaginare scorrendo le pur inumane restrizioni a cui detenuti in regime di 41 bis sono sottoposti… Ma tanta brutalità non nasce dal nulla. Nei miei lunghi anni di carcerazione ho letto e riletto della storia d’Italia interrogandomi sulle cause delle condizioni del nostro Sud e della gente che lo abita. E’ una storia, ho capito, che parte da molto lontano….”



Sogni infranti…

9 01 2017

caseAccidenti…, vi avevo lasciato con la speranza fiduciosa che i desideri messi nella pancia di Marco Cavallo si avverassero, ma dopo appena qualche giorno già qualcuno quella speranza sembra vederla morta… Così, spero di non infastidire, ma sono ancora qui a parlarvi dei ragazzi della scuola del Centro per richiedenti asilo di san Nicola.
Lunedì scorso sono stati trasferiti. Una trentina di loro, così, all’improvviso. Sparpagliati fra Tiburtina, Aurelia, Tivoli. Via Staderini… ricordate lo scandalo di qualche tempo fa? In posti affollati, dove già sono in trecento, quattrocento… dove non c’è wi-fi… e come telefonare a casa… Non più bigliettini di desideri, ma messaggi per dire che non stanno bene, che non capiscono il perché di questo trasferimento. Qualcuno, spedito a Tivoli, rassicura che lì non si starebbe poi male… Ma l’aula della scuola di san Nicola oggi è vuota. Rimangono questi disegni, che sono il compito che la maestra aveva lasciato per le vacanze: disegnare la casa. Quella che hanno dovuto abbandonare, quella dei sogni che hanno lasciato alle spalle per immaginarne una nuova, più avanti …
E viene quasi da piangere se conosci il volto e la storia del ragazzo del Mali, che sperava in un lavoro, per affittare una casa, per metterci dentro una donna da amare… e che con tratto bellissimo fa rivivere il suo villaggio, le case, la gente, gli animali, e quei rami che si inerpicano verso il cielo carichi di frutti d’oro… così pieni del colore del sole da riscaldare l’intero bianco e nero del disegno… Leggi il resto dell’articolo »



Colpita al cuore…

3 11 2016

cayenneDal Salotto Culturale di Daniela Domenici, …. volentieri riprendo una sua recensione del libro di Pasquale De Feo…. Cayenne italiane.
“Una decina di giorni fa ho scritto queste parole

https://danielaedintorni.com/2016/10/21/il-carcere-e-la-sottoscritta-di-daniela-domenici/

la settimana scorsa ho rivisto, dopo alcuni anni, Giuliano Capecchi, fondatore della Pantagruel, che avevo conosciuto ai tempi del mio volontariato in carcere in Sicilia e che mi ha dato una copia di questo libro nel quale lui ha scritto una seconda postfazione dopo quella di Francesca De Carolis. Come vi avevo anticipato nell’altro mio post Pasquale De Feo che è detenuto da ben 33 anni (attualmente è in un carcere sardo), col quale ho mantenuto per qualche tempo una corrispondenza cartacea (che ricomincerò con questa recensione che gli manderò) e che ho anche conosciuto de visu nel carcere di Catanzaro ha chiesto a Giuliano se potesse farmi recapitare questo libro da lui curato perché lo leggessi e gli dessi la risonanza che merita con una mia recensione.

E finalmente il suo libro mi ha raggiunto e mi ha colpito al cuore, (…) Leggi il resto dell’articolo »



Cayenne

26 09 2016

cayenneGatto Randagio era tornato questa settimana da un giretto a Venezia, carico di appunti e un po’ di cose da raccontarvi della laguna. Ma… due lettere nella cassetta del posta, hanno riportato il pensiero a chi un giretto a Venezia mai lo potrà fare. E neppure affacciarsi sulla strada a pochi metri dal muro di cinta del carcere delle sue prigioni. Pensieri foschi sono arrivati l’altra sera, sulle ali di due buste malconce, due buste arancione, che quasi sempre color arancio arrivano da lì ( e già è odore di costrizione, che le buste per le lettere, in carcere, puoi comprarle solo come te le vende “il convento”). Disperanti, sia l’una che l’altra, che neppure ve le racconto, che neppure mi credereste, anche per la banalità del male delle minuzie che esasperano quella non vita …
Giusto oggi, che già devo trovare le parole per la presentazione di un libro che rabbrividisco ogni volta che lo sfoglio:“le Cayenne italiane. Pianosa e Asinara: il regime di tortura del 41bis”. L’ha curato, questo libro, Pasquale De Feo, in carcere dal 1983, aveva 22 anni, e il 41bis l’ha “assaggiato” per quattro anni… Pasquale De Feo, forse ve ne ho già parlato, che nello studio della storia cerca le ragioni della sua vicenda personale, non per trovare giustificazioni, ma per capire…
“Questo libro raccoglie testimonianze Leggi il resto dell’articolo »



Le Cayenne italiane

19 08 2016

cayenneMi è arrivato oggi… “Le cayenne italiane. Pianosa, Asinara: il regime di 41bis”. di Pasquale De Feo  ( per la collana, curata dall’Associazione Liberarsi, L’evasione possibile, editore Sensibile alle Foglie).  Spiega  De Feo: “Questo libro raccoglie testimonianze di persone che hanno trascorso anni e anni in regime di 41bis. Di cosa si tratta nello specifico capirete dai loro racconti. E’ cosa che va oltre quanto è possibile immaginare scorrendo le pur inumane restrizioni a cui detenuti in regime di 41 bis sono sottoposti… Ma tanta brutalità non nasce dal nulla. Nei miei lunghi anni di carcerazione ho letto e riletto della storia d’Italia interrogandomi sulle cause delle condizioni del nostro Sud e della gente che lo abita. E’ una storia, ho capito, che parte da molto lontano”. .
E ci vuole coraggio a leggere, come coraggio c’è voluto a raccontare, a ricordare… Ma è un pezzo della nostra storia, di cui non si parla, che non può essere ignorata.

Da qualche anno ho con Pasquale una densa corrispondenza. Questa è la post fazione che suo libro ho volentieri fatto: “Ho avuto fra le mani le bozze di questo libro nei giorni degli attentati di Parigi (…) Leggi il resto dell’articolo »