Caimani e agnellini…

17 04 2017

berlusconi-agnello-889795Dalla rubrica del Gatto randagio… con gli auguri di Pasqua e pasquetta…
“E come evitare di parlarne? Sono giorni che Gatto randagio non trattiene le lacrime dal ridere … dopo aver visto la foto di Silvio Berlusconi che, sullo sfondo di un prato verde d’erba tenera, ancor più teneramente allatta un agnellino di poche settimane. Una bestiolina così bianca che più candida proprio non si può. E sorride dolcissimo, l’agnellino, come sapesse d’averla scampata bella, grazie a sì illustre testimonial della campagna vegana: “A Pasqua scegli la vita, scegli veg”.
Da persona che non mangia animali da almeno un decennio ne sono felice anch’io… Perché, vedete, sbaglierò, ma la prima cosa che viene in mente è che non sarà per caso, né per un’improvvisa folgorazione sulla strada di Damasco, se il “Caimano” ha scelto, almeno per oggi, di fare il salto della staccionata e mostrarsi quasi agnello fra gli agnelli…
Viene da pensare che persona tanto attenta ai sondaggi, chiedendo e frugando e sondando, abbia scoperto che Leggi il resto dell’articolo »



Pensando a Giuda… un libro, un film…

28 03 2016

giudaRandagiando intorno alla Pasqua… inciampando ogni volta nella figura di Giuda, che senza di lui forse nulla si sarebbe compiuto…
Giuda il traditore, dunque, quello che conosciamo tutti, nell’Ultima Cena di Leonardo, seduto alla tavola alla destra di Cristo, davanti Pietro e Giovanni. Ha l’espressione colpevole e impugna la borsa dei denari, mentre con il busto un po’ indietreggia, rovesciando agitato la saliera… che Cristo ha appena detto: “In verità, in verità vi dico, uno di voi mi tradirà”. E tutti gli altri stupiscono e s’interrogano.
Eppure. “Più di una volta avevano avvertito Gesù che Giuda iscariota era un uomo malfamato e che bisognava diffidare di lui”. Lo assicura Leonid Andreev, che così inizia il suo racconto, Giuda iscariota, appunto. Andatelo a leggere. Con un’avvertenza: c’è il rischio che alla fine ne resterete turbati e respinti e definitivamente attratti… Che il cristianesimo inquieto di Andreev, così personale, profondo, fuori dalla tradizione, ci restituisce l’immagine di un uomo che il tormento rende figura a tinte così forti, che tutti gli altri sbiadiscono intorno.
Ha un viso turpe, Giuda, astuto e maligno come “un diavolo guercio”. Ma Gesù pure lo accoglie, (…) Leggi il resto dell’articolo »



dalla parte degli agnelli… e di polli e polpi…

7 04 2015

Gatto Randagio, domenica scorsa, ha scritto un pezzo apposta per rovinarvi il pranzo della Pasqua. Anche se vi può sembrare che la prenda da lontano… Lo riprendo, dunque, anche s ela pasqua è passata, per “rovinare” ogni pranzo celebrato sulla pelle di animali…

Dunque. “In un racconto de Le mille e una notte’ si legge che la Terra e gli animali tremarono il giorno in cui Dio creò l’uomo. Questa folgorante visione degna di un poeta, assume al giorno d’oggi pieno significato, dal momento che sappiamo, ancora più del narratore arabo del Medioevo, a qual punto la terra e gli animali avessero ragione di tremare”. Lo scriveva Marguerite Yourcenar in un articolo che potete trovare ne ‘Il tempo, grande scultore’. Il cui titolo è un sospiro interrogativo: ‘Chi sa se lo spirito delle bestie scenda giù sotto terra’, che rimanda ai versi dell’Ecclesiaste…Chi sa se lo spirito dell’uomo salga in alto,/ e quello delle bestie scenda giù sotto terra?’

Sappiamo? Pensando alla mala morte che, attraverso una ancora peggiore vita, porta a imbandire le nostre tavole. Mi è capitato di vedere (…) Leggi il resto dell’articolo »