Califfi d’altri tempi…

22 04 2015

Il miagolio di domenica scorsa…Appunti bislacchi… dopo la conversazione con un amico, ancora stupito per essere sopravvissuto ad un viaggio sotterraneo per andare pochi quartieri più in là in metropolitana… a Roma, e certamente il mio amico non ha la mia “esperienza” in materia, che da anni ho scelto di non usare l’automobile. Pensando dunque, a tutte le persone che lì si incrociano, per le quali la giornata inizia partendo, ad esempio, dai paesi nei dintorni, perché costa meno abitarvi, alzandosi alle quattro del mattino, perché così è se vuoi arrivare in tempo al lavoro nella capitale e devi affidarti al disastro dei trasporti regionali… e arrivi allo scambio di Termini che già non hai la forza per farti largo nella calca inverosimile delle 8 del mattino… e già non sopporti più nessuno…

Attraversati questi inferni all’andata e al ritorno, la sera torni comunque a casa soddisfatto di essere ancora vivo, e, soprattutto, con un enorme bagaglio di conoscenze, oltre che sulle tattiche di sopravvivenza metropolitana, su quel che non funziona, su quel che funziona… sui bisogni, sui desideri, della “gente comune”. (…) Leggi il resto dell’articolo »



IL pesciolino Mazar e il Virus senza idee…

26 11 2014

Dal diario di questa settimana, di Gatto randagio, per il sito RemoContro… Andando giù giù fino alla riva sud dell’Italia..

Leggendo, di un trafficante d’uomini di Zuwara, città berbera sul versante occidentale della costa libica, uno dei maggiori snodi del traffico di migranti dalla Libia verso le coste d’Europa…  che sostiene che, Mare Nostrum o Triton, visto dalla sponda sud, poco o nulla cambierà. Per dirla in breve, come commenta “Redattore sociale” che ha raccolto quella testimonianza, “la differenza tra Mare Nostrum e Triton in Libia rimane materia di speculazione per politici e non per uomini d’affari”. Come il bollettino di partenze e arrivi ancora dimostra, con buona pace del ribollire di tante nostre periferie. 

Una proposta, allora. Perché non andare tutti a ripetizione dai bambini dell’Istituto Ajello di Mazara del Vallo? Giù giù, in un lembo dell’Italia che è già Africa, dove vive la più antica comunità tunisina d’Italia . Sulla riva dove Nord e Sud sembrano capovolgersi, (…) Leggi il resto dell’articolo »



Remando Contro…

16 11 2014

L’appuntamento settimanale con la Pagina di RemoContro, blog di Ennio Remondino, ( già inviato della Rai e molte cose ancora…. che mi fa l’onore di ospitarmi… e mi lascia il piacere di scrivere “quel che mi viene” sia pure fra pagine dedicate prevalentemente alla politica estera… e ch e vi invito a frequentare… a proposito di muri, sassolini e mattoni…

http://www.remocontro.it/2014/11/16/gatto-randagio-i-muri-berlino-ingabbiano-vita/

 “Con ancora negli occhi le luci della festa di Berlino, e nelle orecchie il racconto di memorie, e ricordi, e analisi, e riflessioni, e chi c’era e chi non c’era…  Guardando quel sassolino grigio che qualcuno da quel muro infranto venticinque anni fa mi portò, e che da allora è chiuso dentro la sua bachechina di vetro, con accortezza accomodato su un panno di vellutino rosso… ma vedendovi da allora il richiamo a tanti altri muri che abbiamo ancora costruito… (…) Leggi il resto dell’articolo »



La fiaba di Sankara

9 11 2014

dal sito di Remo Contro, nel quale da una settimana “metto le zampe”, sotto le mentite spoglie di un gatto randagio… e per chi volesse saperne di più, segue  ( sempre su Remocontro) una riflessione un po’ più politica ( naturalmente non mia…)

http://www.remocontro.it/2014/11/09/gatto-randagio-fiaba-dalla-terra-degli-uomini-integri/

“Accendendo la radio, alla ricerca vana di notizie aggiornate sul Burkina Faso, dopo aver ascoltato, giusto per caso, una decina di giorni fa o giù di lì, del colpo di stato e dei morti…, immagini piombate improvvise come una meteora in un notiziario, come accade alla realtà di quelle parti di mondo alle quali il nostro sistema d’informazione sembra impenetrabile, se non quando pregna di sangue, e  poi quasi più nulla  ( fra i pochi attenti, riconosco, queste pagine anch’esse affette da randagismo). 

Eppure il Burkina Faso ha una storia bellissima da raccontare. Me l’ha ricordata giusto la scorsa settimana l’incontro con Gabin Dabiré, straordinario musicista burkinabè, e un po’ gatto randagio anche lui. A Roma per uno dei suoi concerti. E’ stato lui, anni fa, a raccontarmi la storia di Thomas Sankara, come il canto di una fiaba. (…) Leggi il resto dell’articolo »