Passeggiate romane…

23 10 2017

gatto 2Passeggiate romane… Al Gatto randagio, domenica scorsa, hanno riservato una brutta sorpresa.
Ne aveva sentito parlare anche lui, certo, di crisi idrica, di provvedimenti da prendere, di razionalizzazione, dell’idea di chiudere i nasoni della città…
Chiudere le fontanelle della tradizione romana? Non può essere…, si era detto.
Ma potete immaginare il suo turbamento quando, tornando dal suo domenicale giro in bicicletta (sì, Gatto Randagio è anche ciclista) sull’Appia Antica, ha scoperto che i nasoni lungo quel percorso storico non gettano più acqua.
Era abituato, il Randagio, a riempire la borraccia alla fontanella che si trova all’altezza dell’ex Cartiera latina, ma l’ha trovata asciutta, secca come la morte. Bèh, resistiamo, ha pensato, contando di spegnere la sua sete più avanti, al nasone di fronte al mausoleo di Cecilia Metella. Nulla da fare, asciutto anche quello. Con la gola arsa, sulla via del ritorno confidava nella fontana che sta di fronte a porta S.Sebastiano. Morta anche quella…
Ma come? Non c’era stata una marcia indietro dopo le proteste dei comitati cittadini? E non era stato detto che al più sarebbero stati provvedimenti temporanei? Temporanei quanto?
Un colpo duro da sopportare. Come il Randagio ha potuto constatare sulla sua pelle, e sulla sua sete, il taglio dell’acqua riguarda anche Leggi il resto dell’articolo »



I ragazzi di San Nicola…

7 03 2016

DSCN1052 (3)Guardando, le terribili immagini di chi si aggrappa alle nostre frontiere… e l’enormità di questa folla che nulla e nessuno fermerà. Pensando alla storia minima di un piccolo gruppo di uomini, uguale a tanti altri che si affacciano qua e là nel nostro paese, e che da quella folla arriva…
Parlo dei settantasette profughi ospitati nel Casale San Nicola, periferia della Roma Nord, fra la Storta e l’Olgiata, dove la borgata diventa zona residenziale. Mi sarebbe piaciuto raccontare “la storia minima”, di un piccolo gruppo di uomini che qui sta ricostruendo la propria vita. E invece…
Entro il 12 marzo questi ragazzi, sopravissuti alle guerre, al terrorismo islamico, al deserto e al mare, devono andare via anche da qui. Il prefetto di Roma ha ordinato lo sgombero del Centro di Accoglienza, intimando alla cooperativa Isola Verde, che lo gestisce, di proporre entro quel termine “l’utilizzo di altri stabili”. Insomma, da qui se ne devono andare. La decisione, si legge nell’ordinanza, viene presa per “motivi ambientali”.
Ma non fraintendete, non sono gli ospiti del centro a creare problemi “all’ambiente” intorno (nessun reato è a loro ascritto). A turbare l’ordine pubblico sono altri… certi italiani… Leggi il resto dell’articolo »



Conversazioni romane…

9 11 2015

1200x630_316246_roma-prefetto-di-milano-tronca-nominatDomande stralunate ad un amico al bar… giusto per trapuntare il fiume del suo borbottio, sul calare della sera, a partire dal lamento a proposito di commissari, allenati tra il cardo e decumano dell’Expo, mandati ad esportare a Roma il modello sperimentato a Milano…
Parlava, l’amico, dell’arrivo del commissario Tronca: “Mai nome più appropriato per chi deve perfezionare la macchina amministrativa per “stroncare” le delittuose attività che, ci informa la stampa, sono lo sport preferito dei cittadini romani. E ora che l’argomento in ballo è il Giubileo, se la rinascita di Milano si attribuisce al “successo” dell’Expo, la rinascita di Roma si affida al successo del Giubileo…!”
Già. La domanda viene spontanea: ma le città sono solo il palcoscenico di eventi?
“Eh no! Le città sono sistemi complessi, ancor più le città metropolitane, come Roma e Milano. Per queste non funziona la logica di causa ed effetto: non è detto, anzi improbabile, che un eventuale successo del Giubileo estenda il suo respiro positivo su tutta la città, dal momento che, tanto per cominciare, i percorsi giubilari da riqualificare non passeranno né da Tor Sapienza né da Tor Bella Monaca… Ma i media amano gli eventi… Accidenti a loro… (…) Leggi il resto dell’articolo »