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    Fantasmi…

    La prima notte che è comparso era sera. Era venuto a prendermi in abito quasi da sera. Nero e di eleganza discreta. Anch’io lo ero. Intendo vestita con un abito quasi da sera, e di discreta eleganza. Indossavo un tubino, nero. Modello Audrey Hepburn, in Colazione da Tiffany, per intenderci. O quasi. E lui era bello, e giovane e magro. Come quando, un quarto di secolo fa o forse più, era bello, e giovane e magro. E bello forse lo è sempre rimasto. Sorrideva gentile, e insieme ci siamo incamminati verso la festa… Ne ero veramente appagata e felice. E in quelle stesse ore è andato a trovare quell’altro nostro amico. Sì, era proprio quella medesima notte: indossava lo stesso abito nero. Ed era bello, giovane e magro. Come quando, un quarto di secolo fa o forse più, era bello, giovane e magro. Anche allora, un quarto di secolo fa, vestiva spesso di nera, discreta eleganza…

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