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    Facciamo finta che…

    locandina1-v1Giovedì 25, all’Arci Sparwasser di Roma … alle 21

    in Via del Pigneto, 215,
    “Facciamo finta che….” chistu è Pippinu.
    Dalla irriverente, sarcastica e geniale scelta di un brano
    “normalizzante e rassicurante” (che cantava Ombretta Colli) come sigla
    di Onda Pazza dalle frequenze antimafiose (o antimafiopoli)di Radio Aut, inizia
    un percorso intorno ai temi e alla figura di Peppino Impastato a 40 anni
    dal suo massacro che prende spunto dal libro “Un giullare contro la mafia”…
    http://www.beccogiallo.org/shop/edizioni-beccogiallo/47-peppino-impastato.html
    di cui vengono proiettate alcune tavole a fumetti e che si evolve con un
    percorso musicale declinato da Gerardo Ferrara (voce e percussioni) e
    dal maestro Tonino Macis (chitarra e mandoloncello) in cui si incrociano
    i brani d’autore e quelli della musica popolare “innestati” in un
    contesto di attualità e di impegno civile…dalle canzoni del Collettivo Musicale Peppino Impastato alle letture di testi di Pippo Fava e Giancarlo Siani, dalla vicenda di Francesco Mastrogiovanni alla citazione di testi e brani di Rosa Balistreri, Pino Daniele, Pippo Pollina, Masaniello, Ivano Fossati, Tonino Zurlo, Fabrizio DE Andrè, Rocco Scotellaro, Enzo Jannacci, Massimo Troisi e infine di Giorgio Gaber…..che, lucido sui suoi tempi, profetico e disarmante, come sempre, cantava…..

    “Se fossi Dio
    vedrei dall’alto come una macchia nera
    una specie di paura che forse è peggio della guerra
    sono i soprusi, le estorsioni i rapimenti
    è la camorra.
    E’ l’impero degli invisibili avvoltoi
    dei pescecani che non si sazian mai
    sempre presenti, sempre più potenti, sempre più schifosi
    è l’impero dei mafiosi.”

    Un “ragionamento di poetica invettiva” in continuità e in contiguità con la narrazione del cantastorie Otello Profazio….

    “Tutti l’appalti e li concessiuni
    L’avi la mafia la mafia disponi
    Su seculi chi dura sta canzuna
    ‘ngrassa la mafia e gonfia li pulmuna…”

    “Facciamo finta che tutto va ben….”, perché la mafia è una stato d’animo, è uno stato dell’essere, è vivere in uno Stato comafioso.

    Il lavoro è impreziosito da una testimonianza video su Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato di Cinisi, realizzata da Salvatore Bandinu dell’Ass. Antimafia Peppino Impastato di Cagliari.

    “Facciamo finta che….” È una produzione Street Books e Circolo dei lettori Mieleamaro di Cagliari e di Radio Brada.

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