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    Fiabe, dunque…

    Continuando dunque a parlare di fiabe. Perché i racconti ci permettono di entrare in luoghi meravigliosi… montagne, mari, boschi, in cui sono inevitabili i richiami a mondi fantastici, con riferimenti alla mitologia, alla religione, ai nostri stati d’animo. I luoghi delle fiabe… boschi e praterie dove far correre l’immaginazione. L’uomo ha bisogno di sapere immaginare… il bambino ha bisogno di incantarsi… Le fiabe… hanno quasi sempre un lieto fine…perché l’uomo, ha bisogno di sperare. Dunque, arrendiamoci alle fiabe… e vi ricordiamo che la loro proprietà è collettiva. Tutti vi possono accedere, aggiornare, riraccontare… Allora, proviamoci ancora , a ripescarle. Ma le fiabe dove stanno?La risposta di Rodari: Ce ne è una in ogni cosa, nel legno del tavolino, nel bicchiere, nella rosa, … la favola sta dentro le cose da tanto tempo. Non parla, è una Bella Addormentata, e bisogna svegliarla…

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