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    Appello per il Draghetto

    Mario Villani, fondatore della Compagnia del Draghetto, ha scritto questo appello, che invito a leggere, fino in fondo…

    “Il Draghetto è nato a L’Aquila nell’ottobre del 1989, quindi tra qualche mese compirà venti anni di attività. e dà lavoro stabile a sette persone, coinvolgendone un’altra decina in progetti occasionali. Siamo presenti sul Catalogo ETI del teatro ragazzi dal 1995, tra le compagnie non finanziate, e lavoriamo soprattutto in Abruzzo, pur collaborando con altre compagnie in Italia. Ci occupiano di teatro per ragazzi, di teatro di strada e di formazione teatrale, e oltre a produrre spettacoli e a organizzare rassegne attiviamo ogni anno una sessantina di laboratori nelle scuole delle province di L’Aquila e Teramo.  Il terremoto ci ha duramente colpito, come tanti altri nostri concittadini, sia a livello personale che a livello professionale. Per fortuna nessuno di noi ha avuto lutti tra i parenti più stretti, ma tutti abbiamo perso amici, purtroppo anche intimi, e alcuni hanno perso casa e/o attività familiari. Il nostro spazio, il teatro Dedalus, che si trovava in pieno cento, è andato distrutto e anche il nostro magazzino è attualmente sepolto dalle macerie. …. Con il terremoto abbiamo perso gran parte delle attrezzature, delle scenografie, tutti i nostri amati pupazzi giganti, e poi fari, costumi, computer…si sono salvati due spettacoli “e mezzo” che erano caricati nel furgone, e il furgone ( almeno quello, per fortuna…) Il Draghetto non ha finanziamenti pubblici: i contributi concessi abitualmente da alcuni enti locali per manifestazioni o progetti specifici, non hanno mai raggiunto nemmeno il 10 per cento del nostro fatturato totale, che è sempre stato costituito dagli incassi e dai cachet dei tanti spettacoli, laboratori e progetti. Quindi, come dire… tutto quello che abbiamo perso lo avevamo costruito “di trasca nostra”, come tante altre compagnie simili a noi… Siamo sempre stati fieri & felici di andare avanti solo grazie al nostro lavoro, con il contatto diretto tra noi e gli “utenti” soddisfatti delle nostre proposte: scuola, famiglie, comuni, enti locali, altre compagnie… Ora, però, il territorio dove lavoriamo è duramente provato: scuole chiuse, spazi inagibili, famiglie senza casa, amministrazioni comunali con pesanti problemi economici…. Gli spettacoli della stagione estiva che stavamo programmando, così come i lavoratori teatrali già avviati nelle scuole, sono fortemente a rischio, ed è questo il danno che ci preoccupa di più. Ecco allora il nostro piccolo appello:

    Se volete darci un aiuto, chiamateci a rappresentare i nostri spettacoli nelle vostre rassegne e programmazioni. I pupazzi, i costumi e le strutture del nostro teatro di strada per ora non ci sono più, ma “LUna sulla Luna”, il nostro cavallo di battaglia dal 1995, è salvo, e può garantire un’ora di divertimento al vostro pubblico, come ha già fatto in mille e più repliche in questi ultimi quattordfici anni. Sono disponibili anche “Principessa in salsa verde”, e, tra poco, “La bizzarra storia del mio frigorifero”. Vogliamo ricostruire le nostre vite, la nostra città e il nostro teatro, con il nostro lavoro, la nostra passione e “with a little help from ours friends”. sarà un lavoro piuttosto lungo e faticoso, ma intanto siamo vivi e non siamo soli…

    Grazie a tutti, il nostro sito è www.draghetto.it, e ci trovate anche su Facebook, come Draghetto teatro. Il mio cellulare è 347 3814182

    Buon lavoro a tutti e grazie

    Mario Villani

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