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    Per salutare novembre

    Per salutare novembre.

    “(…) Tutto quello che la tua mano / Sarà capace di fare / Fallo finché ne hai forza /// Perché non c’è azione /// Non c’è invenzione /// Non c’è pensiero /// Non c’è sapere /// Nella Terra dei Morti dove andrai ”

    Un respiro di Qohélet. Pensando a questo mese che va via, insieme a Mario Monicelli, che ha deciso di andarsene a modo suo. Forse, chissà, desiderando di non voler rimanere prigioniero, di membra morte. Dopo aver tanto fatto, inventato, pensato, agito. Dopo aver ancora, finché ha potuto, fino all’ultimo incitato. Avrà gradito, immagino, lo striscione degli studenti, questa mattina a manifestare nelle strade. “Ciao Mario” diceva. “La faremo ‘sta rivoluzione…”

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