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    Verso dove? – 10

    Riprendendo, dunque. Esattamente da venti anni fa, a Berlino. D.M.

    23.11 Berlin

    L’avevano  promesso e l’hanno  fatto. Dolorose e impopolari sono le nuove misure  monetarie contro il crollo economico della DDR. Tre disposizioni per fermare la fuga di capitali e di merci: Da questa mattina ci sono piu’ controlli alla dogana, sotto al Muro. Fino a questo momento, dal 9 novembre, non se ne facevano quasi piu’- -Ma – dice Modrow, il nuovo primo ministro- non ci sara’ nessun ostacolo alla liberta’ di viaggio. Anzi, con la nuova legge -si  spera entro il mese-  per andare da Est ad Ovest, bastera’ un visto. Sempre da questa mattina , i negozi della DDR  potranno vendere le merci sovvenzionate dallo Stato – cioe’ materiali industriali, tessili e alimentari – SOLO  a chi  risiede  nella Germania Est. Saranno poi modificate le vie di transito per gli stranieri, in modo  da fermare il contrabbando. Dal 9 novembre, piu’ di tre miliardi di marchi dell’est sono entrati in Occidente in modo illegale.

    23.11 Berlin

    Un presidente della repubblica per la DDR. E’  la proposta  dei liberali dell’Est che vogliono Manfred Gherlah a capo dello Stato. Una proposta che dovra’ essere studiata dalla commissione che deve rivedere la costituzione. Se l’ipotesi passasse, non sarebbe la prima volta per la Germania Est. Dal 49 al 60  la DDR ha avuto un presidente, Wilheim Pick. Dopo di lui, un consiglio di stato, eletto dalla Wolkskammaer, la Camera del popolo. Adesso, se la proposta liberale dovesse passare, un comunista non sarebbe piu’ a capo dello Stato. Si aspettano intanto altre  decisioni di Modrow per fermare la fuga di capitali ,. mentre -Demokratie jezt- uno dei piu’ forti gruppi del dissenso  -chiede  di non svendere le proprieta’ dello Stato per creare valuta.

    24.11 Berlin  

    -Non sono contrario all’abolizione del’articolo 1 della Costituzione, l’articolo che sancisce il monopolio del potere comunista-. E’ Egon Krenz, il leader della SED , alla televisione tedesco occidentale. Tre quarti d’ora davanti alla telecamera: Krenz difende l’idea di socialismo, dice che il suo partito non interferira’ nel lavoro dei ministri. E che chi ha sbagliato ,moralmente e politicamente,dovra’ assumersi l proprie responsabilità. Forse si riferisce a Gunter Mittag, il responsabile dell’economia, espulso dal partito poche ore fa, sospettato di essersi arricchito  con manovre illecite. Ma  potrebbe alludere anche a  Herich Honecker, il vecchio segretario della SED, ora molto malato. . L’autocritica continua E’ stato riabilitato anche  Walter Janka- l’editore del filosofo   Gyorgy Lukacs –  accusato dopo l’invasione dell’Ungheria di voler portare in DDR la controrivoluzione . –  Adesso si puo’ entrare anche a Wandliz, il quartiere di lusso degli uomini del Politburo.
    Per i giornalisti occidentali , e’ la prima volta in trent’anni.

    Daniela Morandini – Berlino novembre 1989 – Appunti

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