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    Restiamo umani

    Tremenda sensazione, ieri sera, vedendo il primo, solo fotogramma del video di Vittorio Arrigoni. Come se la sua morte, un attimo dopo, fosse già scritta… nel volto bendato e gonfio… in quella mano, soprattutto, che afferra e tiene sollevata in una morsa feroce la sua testa… come già il dolore avesse piegato la sua forza. Un pensiero, pieno di dolore, a Vittorio Arrigoni. Incontrato, una sola volta, al telefono, mentre su Gaza piovevano le bombe della terribile rappresaglia israeliana dopo i razzi lanciati da Hamas, nel dicembre del 2008. E per noi ( a Radio anch’io ), raccontò la cronaca di quei giorni. Come sempre, accorato, generoso, pieno dell’umanità che altrove, spesso, sembra smarrita. Vik Utopia, (così si chiamava, anche) che da tre anni, mai si era voluto allontanare, neanche nei momenti peggiori, dalla Striscia di Gaza, dai suoi pescatori, dai suoi contadini, dai suoi bambini. Era entrata, la voce di Arrigoni, anche nel racconto di una fiaba, la storia dei Tre anelli, parabola sulle tre religioni monoteistiche e l’essenza della verità… (C’era una volta e c’è ancora adesso…). Restiamo umani. Firmava così, Vittorio Arrigoni, Vik Utopia, le sue cronache, che puntuali sono sempre arrivate anche attraverso il suo blog, e ovunque la rete lo accogliesse. A testimoniare una guerra continua, uno stillicidio che noi troppo spesso dimentichiamo… L’ultima cronaca ripresa da questo sito, il 3 marzo scorso: “…i 300 metri di corsa piu’ disperati della mia vita, sotto caxxo di droni ed elicotteri apache. Energia tagliata su tutta Gaza city, sono riuscito a rifugiarmi in un appartamento dotato di generatore per l’ energia elettrica. Poco fa, elicotteri apache hanno lanciato una decina di missili nei pressi del porto. Bombardamenti a tappeto lungo tutta la Striscia. Bombardamenti nell’area residenziale di Sheikh Ejleen. Colpite la centrali elettrica di Gaza city. Siamo avvolti dall’oscurità, terrore fra la popolazione civile. Sembra di vivere la vigilia di un nuovo Piombo Fuso”. Ancora una volta, ostinatamente firmata con quel suo invito “restiamo umani”. Che avrebbe, sicuro, rinnovato… se fosse uscito, vivo, da questa vigliacca trappola…  Troppo facile rapire e uccidere una persona come lui, armata solo della sua grande umanità…

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