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    Enrichetto…

    Ciao a tutti, sono Enrichetto Cosimo, quello del titolo. Ed ecco la prima frase fra virgolette del titolo:perché tu lo sai chi è Shimitsu Furikawa, vero?  a sentire questa domanda rimasi “abete”….  o “ebete”… come volete voi…. Polletti mi diede un pestone con il gomito mentre con la parte sinistra della bocca suggeriva: “Non lo sai… dì che non lo sai…!!!  ”                                          

    E si presenta così Enrichetto, protagonista  di “Enrichetto Cosimo, appunto,  alla ricerca del Manga Mangante” ( sì con la g ) , di Luca Raffaelli, giornalista scrittore ed esperto di fumetti… ed edito da Einaudi Ragazzi.  Intanto una storia di bullismo, in qualche modo. Il “cattivo” della scuola, Frangipane incastra in qualche modo Enrichetto che è costretto a partire per il Giappone, dove deve trovare gli albi del manga di Robostrak (robot dalla cataratta reattiva multipla) firmati dall’autore SHIMITSU FURUKAWA. Tutto questo in poche ore, altrimenti il cattivo della scuola ha promesso senza mezzi termini a Enrichetto: “FRAMMENTI DEL CRANIO NELLA SPAZZATURA”. Ed Enrichetto parte, insieme ad un amichetto e ad un’amichetta, Beatrice, che li guida, con la tranquilla saggezza di chi “sa togliere le castagne dal fuoco senza scottarsi”. Enrichetto Cosimo ispira simpatia… (…)

    Enrichetto Cosimo ispira simpatia perché dà espressione a sentimenti universali: con le sue paure incarna le insicurezze di tutti i ragazzi , e superarle o non superarle è cosa che a volte può segnare la vita. Ma Enrichetto Cosimo come se la cava? Insicuro, spaventato… non è certo Indiana Jones, eppure i suoi drammi non sono mai drammatici… Il suo linguaggio, le parole che inventa, qua e là fanno venire anche il dubbio che sia un pò dislessico. Le sue parole invece, un pò giocose, un pò sgrammaticate, un pò graffiate… comunque sempre spiazzanti, sembrano costruire trappole nelle quali far cascare infine proprio quelle paure. Perché linguaggio che infine svela uno sguardo allegro e disincantato sul mondo. Che è cosa che diverte e tranquillizza…  : invita i lettori (giovani o meno che siano ) a non aver paura delle proprie debolezze, a esserne consapevoli e a riderci sopra. E diciamo pure che questo libro è molto particolare. La parola scritta si intreccia con le immagini, e la scrittura, la grafia è disegno anch’essa … un linguaggio multiplo, se posso dire, che nasce dall’incontro con Andrea Cavallini, alla cui matita sono stati affidati disegni e intrecci grafici… Il risultato?

    Una storia godibilissima, per tutti. Leggere per credere…   Luca Raffaelli è molto amato e apprezzato anche nel mondo degli adolescenti, un mondo che conosce. Parlando di Spiderman, ci ricorda che si tratta di un  supereroe con super problemi… problemi legati all’età… E forse, un mondo che tutto questo lo ha infine capito, è già un mondo migliore… Per tutti.

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