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    Io ti faccio amico, ancora…

    e così Lauretta, dopo aver letto “Io ti faccio amico”, che ha trovato bellissimo, manda queste righe:”

    A cominciare dai disegni, delicati e leggeri, il libro di Ferdinando Albertazzi, Io ti faccio amico, è un piccolo gioiello.“Tre incontri di normale diversità”, recita il sottotitolo.Seguendo la penna garbata dell’autore, conosciamo o riconosciamo la distrofia, l’autismo, la dislessia; la rabbia e lo sgomento per il diverso, quando diverso è il colore della sua pelle, o il suo comportamento silenzioso e quindi inconcepibile mette in difficoltà chi gli sta di fronte. Io ti faccio amico è un inno all’amicizia, rivolto ai bambini perché non abbiano paura, anzi affinché possano godere delle diversità che ci contraddistinguono e proprio per questo ci rendono uguali gli uni agli altri. Tutti. E’ un invito ad amare, a cercare di afferrare l’inafferrabile. Un volumetto pensato per i piccoli e consigliato ai grandi (come ogni libro per bambini, del resto), questa fiaba dolce è un eccellente supporto per chi insegna e si trova tutti i giorni a convivere con le problematiche sulla diversità, in quel favoloso microcosmo che è la classe.

    “Sarà perché siamo tutti un po’ diversi e un po’ uguali?”

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