A Siena, appuntamento di fine marzo….
Proiezione di “Spes contra spem”, e non solo… ascoltate:
“Il tema trattato ed oggetto del documentario è di estrema importanza ed interesse per un capoluogo che ha nel proprio centro storico una Casa Circondariale e nel cui territorio insiste una Casa di Reclusione entrambe normalmente “ospitanti” detenuti in esecuzione di pene custodiali lunghe ovvero perpetue. Siena, San Gimignano, Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa, e zone limitrofe, sono città nelle quali i detenuti all’atto della scarcerazione, e con essi le loro famiglie, sono obbligati ed in alcuni casi scelgono di continuare a vivere, e tentare di ricostruirsi, ricorrendo all’ausilio, il più delle volte salvifico, delle istituzioni e degli organismi che si occupano di politiche sociali e di integrazione, non escluse quelle di formazione ed insegnamento e tutte le comunità ed associazioni di volontariato che ne rappresentano a pieno titolo il maggiore esempio di comunità inclusiva.
E’ innegabile l’interessamento al tema da parte di chi si occupa di istruzione e formazione,

“PRIMA DELLA LEGGE 180. Psichiatri, amministratori e politica (1968-1978)”
“Passerà anche questa stazione senza far male
Mamadou è uno degli autori di “Aiwa”, il libretto di disegni dei ragazzi venuti dal mare, pubblicato nei millelire di Marcello Baraghini. Ascoltate come ha presentato questo lavoro…:
Gatto randagio ha attraversato il mare… ed è finito, alle porte di Cagliari, nella casa della Cultura della cittadella di Monserrato, un bel restauro di quella che fu Casa del Fascio, che è stata, nell’ultima settimana di febbraio, tappa di un fantastico viaggio fra parole, suoni e tante altre cose ancora della cultura sarda e non solo… Buon compleanno Faber, è la manifestazione che sul finire dell’inverno si svolge, ormai da cinque anni, sul filo conduttore delle canzoni di Fabrizio De André che la Sardegna ha tanto amato…Vi suggerisco di prenderne nota e farci un salto magari nella prossima edizione, oppure cercare una delle tappe dei prossimi giorni… perché luogo, questo viaggio, dove il suo istrionico, guizzante, poliedrico padrone di casa, Gerardo Ferrara, tesse reti di narrazioni che parlano di una terra straordinaria la cui gente, nonostante tutto, tanto fa e migliore attenzione meriterebbe…
