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    Il pianista che ascolta con le dita…

    “Notavo che il suono variava come colore sonoro a seconda del tocco del mio dito sul tasto e la scoperta di una nuova vibrazione era come se toccasse una corda della mia anima… Vibravo insieme al pianoforte… Comincia quindi una ricerca del mio suono, del mio modi sentire, del sentirmi in sintonia fra suono anima mente e corpo…”. Parole di Daniele Gambini, un pianista sordo che “sente con le dita,, e si parla anche di un disegnatore cieco, nel libro “Il pianista che ascolta con le dita,  scritto da Paola Magi, che è insegnante e critico d’arte. Un libro molto affascinanate, come lo sono i meccanismi della comunicazione, che è cosa molto complessa. Noi istintivamente pensiamo “comunicazione = parola”, ma le variabili, ci mostra Paola Magi, sono infinite.  I linguaggi si intrecciano… L’arte, ad esempio, più di qualsiasi altra forma di espressione, è creatività, sperimentazione e spesso si manifesta sotto forme non convenzionali molto interessanti. Interessantissimi, nel libro gli “appunti” sulla pittura, ad esempio, su tutto quello che ci dice, ad esempio, la Creazione della Cappella Sistina… o il San Francesco di Giotto al bivio fra due sentieri… leggere per credere. E anche l’osservazione del mondo della disabilità diventa fonte molto preziosa. Musicisti sordi che amano le note e compongo bellissime melodie, artisti ciechi che disegnano vere e proprie opere d’arte, insomma, persone comuni che fanno dei loro deficit sensoriali un vantaggiosi può parlare con la bocca e il corpo.. si può ascoltare con le orecchie e con gli occhi…(…) Un cieco, ci spiega Magi, non può rendere i colori… ma sicuramente i chiaroscuri…. Cita poi Oliver Sacks, che a proposito dell’immaginazione musicale dice che questa può essere così intensa da creare l’illusione della percezione, e questo vale anche per i cosiddetti normoudenti… Insomma, un libro ricchissimo e affollatissimo, questo di Paola Magi, che invito assolutamente a leggere. “Appunti”, che nascono anche dall’esperienza nelle scuole, perché Paola Magi ha insegnato nei licei artistici e ora insegna al parini di Milano, dove è nato il progetto “Comunic-abilità”, per portare il tema della diversità comunicativa nelle scuole e tra i ragazzi con deficit sensoriali.

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