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    La stazione

    Ma da solo, al centro della scena rimane quell’uomo… che da quando è rimasto solo non ha mai pensato nemmeno per una volta a ciò che ha distrutto la sua vita… a quelle lamiere roventi, all’uscita numero uno dove erano stati sistemati tutti quei corpi… a quel telegiornale dove annunciavano che era saltata in aria la stazione… quell’uomo era rimasto quasi tranquillo… persino quando ha riconosciuto la moglie dalla collana o quando ha intravisto tra le cose ammucchiate dai soccorritori la bambola della sua bambina… Quelle cose le aveva rimosse quasi subito…Ripensando al protagonista, del testo di Marcello Fois “La stazione“. Due giorni prima di ripassare da Bologna. Attraversando la stazione…

     

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