Un’iniziativa che non poteva che venire da un editore all’incontrario, Marcello Baraghini, e amando sempre tanto chi ostinatamente continua ad andare in direzione ostinata a contraria… ve la propongo.. Lo STREGONE” UN FIORE NELLO STAGNO… Un premio anti-Strega, trasparente, senza finzioni e controcorrente ( il logo è di Aliou Kamissoko, uno degli autori di “Aiwa la nostra Africa”).
“Viviamo la cultura del contenitore che disprezza il contenuto”. Eduardo Galeano
Dopo il mezzo successo della fiera PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI con più di centomila presenze dichiarate, in verità quasi tutti visitatori a sbirciare la Nuvola Prigioniera dell’archistar Massimiliano Fuksas, e sempre i soliti a comprare libri, visto che molti editori affermano di aver venduto copie come nelle passate edizioni. Certamente è riuscita l’operazione di marketing, ma non quella culturale. Ora, saremo assordati dalla propaganda per il Premio Strega 2018, prima quello che riguarda i giovani scrittori, e poi quello estivo e “televisivo”, al Ninfeo di Valle Giulia. Un premio che “premia” la disaffezione dei lettori per l’acquisto di libri, ben rilevato anche dall’AIE (Associazione Italiana Editori), per porvi rimedio. Un premio tutto nell’ombra, nel cui cono si scambiano e vendono voti per eleggere lo scrittore vincitore, che però era stato già deciso in partenza dai soliti due grossi editori italiani, entrambi di uno stesso padrone.
Per tener fede alla nostra fama di guastatori culturali…
Qualche riflessione e molte domande… Leggendo l’intervista rilasciata dall’ancor bella e seducente e intelligente Catherine Deneuve… volto della lista delle cento firmatarie del manifesto apparso su “Le monde”… “Nous défendons une liberté d’importuner, indispensabile a la liberté sexuelle”…

Leonardo Serafino è artista i cui lavori ho sempre molto ammirato… Qualche giorno fa, parlando dell’ipotesi di una mostra, mi ha chiesto, un po’ scherzando, un po’ no… “perché non scrivi qualcosa per me?”. ma, sapete, non sono critico d’arte… e mai mi permetterei. ” Al massimo posso scrivere un racconto, sui tuoi quadri…” ho risposto un po’ scherzando, un po’ no… Leonardo, i quadri che sceglierebbe per la sua mostra me li ha fatto vedere…. E così, il racconto, devo dirvi la verità, è nato da solo… uscendo, zitto zitto, dalle sue tele… Leggete un po’, ha la veste di una lettera. I racconti…. sono loro a scegliere la veste che vogliono…… spero vi incuriosisca e vi porti tutti prima o poi a vederli, i suoi bei dipinti…



