Un pensiero agli animali, oggi che è il World Vegan Day (ma chi ne parla?).
Un pensiero agli animali… io, che vegana davvero lo sono.
E questa mia propensione per gli animali altri da noi, che volete, mi ha sempre fatto sentire ben solidale con tutti loro. Gli animali che usiamo, sfruttiamo, torturiamo. Gli animali che per il nostro piacere destiniamo a una vita impossibile di sofferenze e dolore.
“Era solo un cane” ho letto si sono giustificati stupefatti i quattro ragazzi che, qualche anno fa, in una contrada del profondo sud, hanno brutalmente torturato e poi impiccato il cane Angelo, un mite randagio. E per la cronaca Angelo non era nato randagio, ma abbandonato un giorno a sé stesso dai suoi padroni, come un giocattolo che non diverte più…
Già, sono solo animali… in base a un’arbitraria graduatoria di “specie” che vede in cima l’uomo. Oddio, a essere precisi, in cima alla scala, sul primo gradino, è stato ben fatto notare che è piuttosto “l’uomo maschio, bianco, eterosessuale, benestante”, e tutti gli altri, gradino dopo gradino, più o meno inferiori, più o meno degni, più o meno nella sua disponibilità, più o meno vittime dell’autoassegnata primazia. Ma è cosa, ne sono certa, di cui prima o poi qualcuno ci chiederà conto. Di cui, prima o poi, pagheremo il prezzo.
Per cui faccio il tifo per loro. Per tutti coloro che occupano i gradini della scala a partire dal secondo, e via via scendendo, fino agli animali non umani…
un pensiero dunque agli animali… che pure ci sta con il giorno di Ognissanti… … leggete “In paradiso ad attenderci”, di Paolo De Benedetti, il teologo che ama gli animali… oppure “Il canto degli animali”, dell’insuperabile Paolo Isotta…
(Il maialino con le ali è del nipote Leonardo)