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    Il viaggio di Marco

    Marco è stato un ragazzo buono, gentile, altruista. Che ha amato tanto e tanto è stato amato. Così ce ne accenna Lauretta Chiarini ( ne abbiamo parlato, l’autrice del delizioso Giardino di Brigitta...), che per ricordare questo ragazzo la cui corsa verso la vita si è fermata sulla strada di una vacanza, in un giorno d’estate dello scorso anno, ha ricucito quel filo spezzato con un altro gentile racconto: Il viaggio di Marco. Intorno al protagonista, che di Marco ha la giovinezza, la bellezza, la generosità, Lauretta Chiarini disegna un mondo fantastico, inquieto e lunare, pauroso e tenero, come accade nei sogni. E il nostro Marco si trova scalzato nello spazio del tempo di “fra cent’anni”, dove aiuta una banda di ragazzini a vincere la partita che salverà loro la vita. Ma non vi ho levato, svelando il finale, il piacere della lettura, che rimane intatto, come quando si leggono favole già conosciute e sempre le si rileggerebbe. E anche perché il finale “vero”, sottolinea l’autrice, è quello che ognuno di voi vorrà darvi. De Il giardino di Brigitta, il viaggio di Marco ha lo stesso lieve incanto. Ricordate? Il giardino dove fra alberi e uccelli e siepi Brigitta coltiva fiori straordinari, dove coltiva, soprattutto, la speranza.  Ed è successo che proprio leggendo questo racconto la zia e la mamma di Marco, Marco Pietrobono, vi hanno trovato l’indicazione di una strada da seguire, il suggerimento che anche dal dolore può nascere una nuova speranza: se Brigitta alla fine parte per le vie del mondo per insegnare a coltivare i suoi fiori dove la speranza sembra sconfitta da guerra e cattiverie, perché non penare anche loro a qualcosa da costruire, a qualcuno da aiutare, nel ricordo di Marco?(…) E così è nata la Marco Pietrobono Onlus, creata per continuare a fare quello che Marco amava fare, e mamma e zia hanno  chiesto a Lauretta Chiarini, di cui sono amiche, di scrivere un racconto che lo ricordasse. “E io ho scritto -racconta Lauretta- ispirandomi alla sua vita, tratteggiando il personaggio principale, Marco appunto, come l’ho immaginato dal racconto dei suoi cari. Il resto è fantasia”. La fantasia di un tempo dove tutto è possibile, dove il signor Cronos è uno scienziato ( o quello che preferite pensare sia) che prende per mano Marco e lo convince a seguirlo nel 2113… un ritorno al futuro dove ancora, e forse più che nel suo presente-passato, si incontrano ragazzi che hanno bisogno di una mano, di una guida che insegni loro ad essere una squadra che saprà scendere in campo contro le guardie nemiche…

    Un bel regalo, questo racconto, che Lauretta Chiarini ha fatto a chi Marco ha conosciuto e amato. E quando i regali si fanno con il cuore avvrengono anche piccoli miracoli: il libro è “comparso” proprio il giorno in cui Marco avrebbe compiuto gli anni. Il 16 dicembre. Ora il “regalo” di Lauretta è acquistabile su Ilmiolibro.it, anche come ebook, e il ricavato andrà alla Onlus che con i fondi raccolti anche attraverso eventi, mercatini e quanto vorrete seguire sul sito marcopietrobono.com, aiuta ragazzi in difficoltà. Esattamente come avrebbe fatto Marco.

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