Alcuni pensieri, sul cammino di questo nuovo progetto, per il racconto dei trentatré anni di carcere di Mario Trudu, ergastolano in quel di Spoleto.
Non è semplice, entrare in un carcere per incontrare un detenuto. Un ergastolano dei più cattivi, poi… Non è affatto semplice, occorre che la domanda sia formulata nella maniera migliore, occorre che dopo le verifiche arrivi un’autorizzazione e per questa è necessario che siano d’accordo tutti, educatori, direzione, magistrato di sorveglianza, comandante della polizia penitenziaria… Credendo che il momento fosse finalmente arrivato, mi ero affrettata a prepararmi per l’incontro: letto e riletto il testo della sua autobiografia, stampata una prima parte per discuterne insieme, quale proposta di lavoro, cosa dire, un foglio zeppe zeppo di appunti, per avere le parole per dire, un libro da portare in dono, anche… Ma qualcosa ancora non va. Si rinvia dunque. Eppure, non ce l’ho fatta, a restare a casa. Così ho preso il treno e comunque ho incontrato Nadia (Nadia Bizzotto ricordate? che queste storie di ergastolani speciali mi ha fatto incontrare … la causa di tutti i miei guai, insomma) e le ho chiesto di portarmi almeno fin sotto le porte del carcere di Spoleto, fin sotto il recinto, anzi, di ferro e filo spinato, come ogni carcere che si rispetti.(…)
Sfogliando, le immagini e le parole, di Edoardo Slavi, di Grazia Frisina … tre donne, tutte da guardare, tutte da ascoltare…
Invito, da oggi, in via dei Tigli… nel sito di Stampalternativa, aprendo il banner in basso al centro… per un viaggio, che si racconta così:
date, la storia di Ginetta, da Santa Maria di Castellabate? Beh, lei è ancora lì, sul corso del paese, a intarsiare colori. E cucire sagome di bambole, e vestitini, e fiori, che vende per fare poi beneficenza, per bambini di un’altra riva. Che ancora hanno bisogno. Ma che fine hanno fatto quei fiori di tulle, che dondolavano alle inferriate dei suoi balconi? Composti con i veli di tutte le spose che da tutti i paesi gliene hanno inviato ritagli? E, benché non sposa, alcuni ritagli di tulle colorato ne avevo un’estate portati anch’io…