Il filosofo Kafka e le nostre gabbie…

16 01 2020

A proposito di Filosofia e le nostre prigioni… bellissima riflessione di Vittorio da Rios… Ancora una lezione da appuntare…

“Filosofia è sempre presente nell’agire umano. E questa acquista valore universale quando a praticarla sono menti a cui l’esistenza ha posto inanzi a prove definitive. Dentro il paradigma che tutto unisce, Mi chiedo quasi con ossessione cosa abbia voluto trasmetterci con le sue opere Kafka. Leggendo e rileggendo il Processo.Il Castello, la Metamorfosi, America ecc.ho come la sensazione che molti suoi studiosi e biografi non abbiano colto la vera essenza la cifra più profonda del suo messaggio, la sua ricerca filosofica sull’essenza e l’essere della nostra reale condizione che chiamiamo “Vita” Breve parantesi spirituale-biologica nell’infinito spazio del tempo, del prima e del dopo del nostro nascere e morire. Kafka anticipatore del cataclisma rappresentato dalla tragedia del secondo conflitto mondiale,interprete dell’angoscia del vivere dell’uomo giunto all’apice della modernità? Leggi il resto dell’articolo »



L’epoca degli abusi…

23 12 2019

salute-mentale-chagallE a proposito di Basaglia e della straordinaria attualità del suo pensiero, Vittorio da Rios ci regala una lezione che è un excursus attraverso la storia del secolo breve… Tutto da leggere…
“Ci ricorda Hans Georg Gadamer tra i più grandi pensatori e filosofi contemporanei, che già il grande sociologo Max Weber aveva definito la nostra epoca come l’epoca della burocratizzazione, e degli abusi di potere da essa derivati.La nostra epoca è l’epoca dell’apogeo della rivoluzione industriale,delle straordinarie scoperte scientifiche che partendo da Galilei, Leonardo da Vinci e altri dettero un fondamentale impulso al progredire delle acquisizioni umane. Ma la scienza e le sue applicazioni tecnologiche hanno determinato nella storia recente immani cataclismi. Il secolo breve ne è stato tragico esempio di quante scellerate e criminogene deviazioni l’ominide si è macchiato nel gestione a fini criminali di massa le scoperte scientifiche. Le bombe atomiche… Leggi il resto dell’articolo »



a proposito del Paradiso…

18 12 2019

aaa-èpresepeUn accenno al presepe è per Vittorio da Rios spunto per una riflessione, che parte dal dolce ricordo del tempo in cui allestire il presepe era rito immancabile… per arrivare alla riflessione sull’oggi, per ribadire, seguendo l’insegnamento di Turoldo, Marotta, Rodotà, la necessità di “agire subito”… Insomma, da leggere…
“Negli anni cinquanta, sessanta e in parte settanta il presepio era sentito dalle mie parti, “ma credo un po’ ovunque” dove la tradizione cattolica era radicata, in modo molto profondo, e in ogni casa, pur modesta, ma dignitosa dove mancava il “bagno” e i servizi igienici erano fuori in una apposita piccola struttura, ovviamente senza catinella e relativa acqua, la preparazione del presepio era una ritualità primaria e immancabile. Ricordo, io ero di gran lunga il più piccolo della famiglia, che il presepio era costruito sotto l’albero che era un “dernever”, in dialetto sinistra Piave, Ginepro che si raccoglieva all’interno dell’alveo del Piave dove in alcune aree ghiaiose-sabbiose cresceva. Veniva messo in un capace vaso di terracotta, riempito di terra, e addobbato a dovere, con le modeste cose di cui si disponeva. Filamenti, palline colorate, cioccolata fatta di omini e Re magi. Leggi il resto dell’articolo »



A proposito del sogno che non è la vita…

11 12 2019

NONèSOGNO-_3-768x432“Non è sogno” diventa per Vittorio da Rios, lo spunto per parlare di Pasolini. Del suo genio poetico, della sua vita, della sua forza di intellettuale… Un bellissimo intervento, tutto da leggere.

“In un paese orribilmente sporco…” Frase di Pier Paolo Pasolini. Si legge nella copertina di un libro voluto da Laura Betti, PASOLINI: CRONACA GIUDIZIARIA, PERSECUZIONE, MORTE, Garzanti editore 1977. Pasolini era stato assassinato sul finire del 1975. In maggio sempre del 75 erano stati pubblicati Scritti Corsari. e poi lettere Luterane. Ora tutto il corpus dell’opera pasoliniana in 10 volumi ha trovato degnissima collocazione nel Panteon prestigioso della collana i Meridiani. “Ricordo e so di un giorno molto lontano in cui, tra tanta gente di cui non ricordo e non so, entrò nella mia casa un uomo pallido, tirato, chiuso, in un dolore misterioso, antico; le labbra sottili sbarrate ad allontanare le parole, il sorriso; le mani pazienti d’artigiano. Sapeva di pane e di primola. Leggi il resto dell’articolo »



a proposito di Venezia…

20 11 2019

bella foto... sembra un quadro...A proposito di venezia, Vittorio da Rios, appuntamento ormai fisso e irrinunciabile:
“Un carissimo amico assai esperto delle recenti cose patrie sostiene che il nostro paese è in bancarotta fallimentare irreversibile; economica, etica morale.Un disastro totale nel gestire soldi pubblici e programmare opere di interesse pubblico e di salvaguardia del territorio al nord come al sud.Ora addentrarci sui meccanismi che hanno determinato tale scempio è cosa non solo ardua ma lunga e martoriata tale è la storia del nostro paese in questi ultimi decenni.Ricordo che fin poco prima di lasciare “questa aiola terrena” il Maestro Gerardo Marotta mi ribadiva che il “disastro attuale” è determinato dal fatto che lo “Stato” è nato male fin dagli inizi, non solo perché la costituzione non è mai stata applicata nei suoi pilastri costitutivi, ma dal fatto che i due maggiori Paradigmi culturali-filosofici che costruirono poi la “repubblica”, quello cattolico e quello socialista Marxista, per motivazioni storiche che li caratterizzavano avevano dello Stato un concetto negativo. Leggi il resto dell’articolo »



A proposito di tutti i tipi di mente di cui abbiamo bisogno

12 11 2019

greta 1A proposito di tutti i tipi di mente di cui abbiamo bisogno… bella lezione di Vittorio da Rios. Da leggere:

“L’animale è tutto nell’uomo ma non tutto l’uomo vi è nell’animale. “Attribuito a Confucio” Frase riportata a epigrafe nel trattato del Bettini: Scienza delle produzioni animali.Se noi iniziassimo a domandarci cosa a prodotto “l’attuale disordine mondiale” troveremmo tra le cause principali una in particolare: il pensiero totalizzante oramai su scala planetaria della ricerca in tutti i modi del “profitto” del guadagnare sempre più dell’arricchirsi.in tempi brevi e senza limiti.Si è subordinato a questo “Dio assoluto e totalizzante” la dignità umana, i principi fondamentali dei diritti delle persone.si è fatto carta straccia delle enunciazioni e trattati internazionali a difesa e per il rispetto della “sacralità” della vita di ogni persona. Leggi il resto dell’articolo »



ancora a proposito di razzismo…

10 11 2019

parole....Vittorio da Rios ci manda una bella lezione di Storia, e non solo…

“Ricordo ancora come fosse ora, ero bambino una mattina del 1957 mi aggrappai alla gonna di mia sorella che partiva per raggiungere il suo amato in Canada che era partito due anni prima.La tragedia nazifascista che aveva devastato l’Europa e parte del mondo era terminata da 12 anni, ma molte erano ancora le macerie e la devastazione presente sul territorio del nostro paese.Poco più di vent’anni aveva mia sorella mai uscita dal Veneto che partiva per il “nuovo continente” un’avventura che sembrava trascenderla annichilita e impaurita quando vide la nave che con un viaggio che durò più di un mese la portò in una terra lontana e per lei sconosciuta. Bambino avevo intuito che quel distacco era definitivo, o quasi. la rividi 12 anni dopo già con quattro figli.La grande emigrazione a cavallo tra il dopo guerra e gli anni tra i 50 e 70. Leggi il resto dell’articolo »



Ancora per Mario…

31 10 2019

autoritrattoIl pensiero di Vittorio da Rios, per mario…

“Le parole di Francesca non possono che colpirci e commuoverci.ritengo che ben poco ci sia da aggiungere a quanto con passione, intelligenza, e umanità interpreta, descrive, fa proprio il pensiero e la storia di Mario Trudu. Che aggiungere a un cosi completo mosaico dedicato a Mario? Il pensiero mi corre a un altro grande sardo Gramsci.,questo piccolo uomo sofferente fin dalla infanzia nel fisico ma con un Cervello che Mussolini impedì di agire in libertà tale era la sua grandezza e dimensione planetaria. Annichilito dai lunghi anni del carcere dalle molte patologie che lo hanno colpito mai si arrese e con eroismo seppe tenersi in vita mantenere vivo e lucido quel cervello che il criminale potere fascista voleva non far funzionare Gramsci ha consegnato alla storia la sua opera “immortale” dalle lettere ai quaderni dal carcere. Struggente e cariche di amore le lettere indirizzate alla madre che amava intensamente e che molto aveva contribuito nel forgiare la sua ricchissima e mai doma personalità. Poco prima che la morte lo cogliesse a soli 46 anni da poco ritornato libero a Roma nella clinica Quisisana, sognava di riabbracciare la madre che non sapeva morta la moglie Giulia e i due bambini, Giuliano che non aveva mai visto e soprattutto ritornare nella sua Sardegna rivisitare i luoghi dove aveva trascorso l’infanzia. e che conservava un ricordo struggente. Leggi il resto dell’articolo »



a proposito della sporca guerra, 2

24 10 2019

hevrin-anne-2-e1571220330104Ancora Vittorio da Rios:

“Francesca oggi ci guida dentro i crimini di “Sistema” le conseguenze di questa tragica e diseguale organizzazione e gestione delle ricchezze prodotte e delle risorse naturali ancora presenti nel pianeta che ci ospita.Le donne da sempre hanno pagato costi inverosimili in termini di vite e sofferenze.Le stesse tradizioni religiose con le avvenute “distorsioni” mentali interpretative una errata ermeneutica dei testi fondativi nel corso dei secoli hanno gravi responsabilità nella costruzione del paradigma potente e devastante maschilista.La “sacra inquisizione” che rappresenta uno tra i periodi più bui della storia della umanità, ha visto mandare al “rogo” migliaia di donne che osando sfidare il potente paradigma a guida egemone maschilista chiedevano pari considerazione e diritti naturali fondamentali. Ad assassinare Laura si legge nel capolavoro di Silvestro Montanaro; CON IL CUORE COPERTO DI NEVE,che ci proietta nella incandescenza delle moderne schiavitù sessuali Era stato Il Lupo, Il nostro capo non gli aveva voluto pagare la tassa che pretendeva per aver occupato il tratto di strada dove “battevamo”. Sperava di poter trattare sul prezzo, ma aveva fatto male i suoi calcoli.Il Lupo non faceva sconti, e contro il Lupo c’era poco da fare. Leggi il resto dell’articolo »



A proposito della sporca guerra…

24 10 2019

hevrin dueA proposito della guerra. Che sempre è sporca…, l’intervento di Vittorio da Rios. Come sempre da leggere:

“L’ultimo lavoro di Luigi Sertorio “LA MAPPA DEL DENARO” dalla Biosfera alla finanza globale e ritorno, scritto in collaborazione con Erika Renda prefazione di Giulietto Chiesa (Aracne edizioni) cosi si può sintetizzare: ‘L’evoluzione della fisica ha creato i motori termici, i motori hanno creato gli industriali, gli industriali hanno creato le superbanche, le superbanche hanno creato la finanza astratta. Questa struttura globale del denaro, protetta da armi di incredibile potenza, è una fedele rappresentazione della realtà? Il legame denaro-tecnologia è sempre esistito nella storia evolutiva dell’uomo, ma ha subito un salto importante nell’Ottocento. Proprio in questo secolo l’economia e la fisica hanno formulato i loro domini di validità in maniera nettamente disgiunta. Oggi gli effetti di questo legame ignorato sono gravissimi ma lo sforzo di ricomporre la disgiunzione assiomatica conoscitiva è rifiutato. Si preferisce vivere alternando opportunità e astuzia, paura e barriere di difesa. Leggi il resto dell’articolo »