Riprendendo, gli appunti di viaggio. Dal Marocco. Esattamente venti giorni fa.
Venti giorni fa. Casablanca. E’ il gesto di un giovane uomo che ripiega il colletto della camicia di un vecchio. Mentre, sommessamente, gli dice qualcosa. L’uno più alto, l’altro più curvo, tutti e due in piedi, all’incrocio di due strade. IL giovane è affettuoso, quasi paterno. Il vecchio un pò sdrucito, appena un cenno sul labbro, per il sottile piacere, come di chi riceva carezza di madre. Che riassetta la camiciola al bambino, prima di vederlo avviarsi, sulla strada del suo giorno. Gesti e sguardi di gente gentile. Persone cortesi. Sorridono nel piacere, che si avverte vero e profondo, di incontrare, riconoscere e riconoscersi, fermarsi a scambiare parole. E per quel sorriso e per quelle parole, il mondo può aspettare. Hanno labbra bellissime, uomini e donne, dal disegno regolare, tumide, appena rigonfio, il labbro superiore. Labbra pronte a schiudersi nel sorriso…
Berlino, esattamente il 21 novembre di venti anni fa.
Vent’anni fa. Muri e dintorni.D.M.
Berlino, così vicino, cosi’ lontano. Solo vent’anni in fondo…. Daniela Morandini
Dunque. A quest’ora, 20 anni fa……
Ancora. Il Muro e dintorni. Esattamente venti anni fa….
Riprendendo, ancora dal taccuino di Daniela Morandini. Venti anni fa. Il Muro, dunque.
Interrompo un attimo le cronache da Berlino. Per questo sguardo, da accompagnare con poche parole. Dopo tanto parlare. Di Giorgio Bocca. Poche parole, che come sempre entrano nel cuore delle cose. E toccano la verità. A volte, come questa, banale come il male. “La vera colpa di Stefano Cucchi è di essere un ammalato, un rottame umano che vaga per la grande città. Nella stessa città una moltitudine di cittadini rispettosi dell’ordine e con posti di alta responsabilità sociale si drogano ma non spacciano, non cadono per le scale, non oppongono resistenza ai poliziotti”. Giorgio Bocca, da un articolo di questi giorni bui…
Ancora. Vent’anni fa. Voci da Berlino.
Continuando. Esattamente venti anni fa. Un muro. Ancora cronache dal taccuino di Daniela Morandini
Berlin 12.11.89
Sono le ruspe che continuano a lavorare.... Da poche ore c'e' un varco tra Prenzlauerberg -all'Est- e Wedding -all'Ovest.Due quartieri operai che si erano battuti contro il nazismo. Qui