
Una riflessone di Paolo Rausa ( che molto ringrazio), a proposito di sogni, di realtà, di virus, di Pasolini… leggete…
“I sogni sono una proiezione della realtà? E oltre? Specialmente quelli di primo mattino quando si è accumulato tanto tempo a letto e il nostro pensiero è potuto andare avanti e indietro, volteggiando sulle nostre città, sui fiumi, i laghi, i mari, e poi più da vicino, sulle nostre vite di formiche che si affannano per portare a casa il chicco di grano buono per il prossimo inverno… Ma quest’anno c’è un intruso, un virus come tanti che abitano il nostro pianeta e che abbiamo assunto nel nostro organismo. Questo però è restio, combatte, sino alla fine, senza arrendersi. A volte viene sconfitto, ma lui non arretra.







