Prima della 180

20 03 2017

prima della 180“PRIMA DELLA LEGGE 180. Psichiatri, amministratori e politica (1968-1978)”

Domani, martedì 21 di marzo alle ore 15.30, a Roma nella Biblioteca del Senato della Repubblica Giovanni Spadolini verrà presentato il libro di Daniele Pulino, “Prima della legge 180. Psichiatri, amministratori e politiche (1968-1978)” edito AB Verlag Merano. A suggerire l’incontro è stato il senatore Sergio Zavoli presidente della Biblioteca e per l’archivio storico. All’incontro saranno presenti con l’autore: la sen. Emilia De Biasi, presidente della Commissione permanente (Igiene e Sanità) del Senato; l’on. Mario Marazziti presidente della commissione affari sociali della Camera e Daniele Piccione, consigliere parlamentare.
La senatrice Nerina Dirindin in questa speciale occasione ricorderà la senatrice Tina Anselmi, ministra della sanità e presidente della commissione deliberante sulla legge 180 nelle primavera 1978.
Dopo Gorizia e dopo il reportage di Sergio Zavoli nessuno poteva più dire di non sapere.
Lo scandalo dei manicomi era oggetto di inchieste rigorose delle maggiori testate giornalistiche.
Il decennio che precedette la legge di riforma sanitaria fu ricchissimo di ricerche, esperienze, dibattiti e conflitti che a volte sembrarono impedire qualsiasi possibilità di cambiamento. Ciò che accadde sembra ora oggetto della smemoratezza che domina i nostri giorni. …. Leggi il resto dell’articolo »



I degni e gli indegni….

20 03 2017

lui e agnelliAvrei voluto parlare di famiglie, bimbi, adozioni, quelle negate e quelle usurpate… ma a proposito della vicenda della bambina sottratta a genitori “troppo” anziani, lunedì scorso mi è capitato di ascoltare l’intervento di un noto, notissimo giornalista, che quasi giornalmente ci propone riflessioni da altrettanto notissimi spazi su quotidiani e tv, e a proposito di questa triste vicenda ha parole ben dure contro questa sorta di reato di anzianità “punito con la sottrazione di un minore ai genitori biologici da parte della cosiddetta Giustizia”. E fin qui, d’accordo, d’accordissimo. Peccato che il pezzetto sia chiuso da un corollario… “tutto questo in un paese che non leva i figli ai mafiosi”!
Naturalmente non voglio insegnare niente a nessuno, figurarsi se a illustre giornalista… Ma è facile, troppo facile…
Mi interrogo spesso, da quando mi sono imbrigliata in storie di ex appartenenti alla criminalità, su quanto la parola “mafia, mafioso” sia diventata una sorta di “tana libera tutti”, che ci autorizza a brutalità inaudite. A violare diritti fondamentali.
I figli, dunque. … Leggi il resto dell’articolo »



sulla strada di De André…

13 03 2017

1_2016 tutta la verità (5)“Passerà anche questa stazione senza far male
Passerà questa pioggia sottile come passa il dolore”…
In verità avrei dovuto parlarvene la settimana scorsa. Perché Gatto randagio era stato invitato a partecipare al viaggio di “Buon compleanno Faber”, a Monserrato, in Sardegna, per parlare dei libri e della vicenda di Mario Trudu. Mario Trudu, sentirete da me di lui fino allo stremo, 2 condanne per sequestro di persona, del primo da sempre si dichiara innocente, del secondo si è assunto ogni responsabilità, ma ci tiene a precisare che fu reazione, per quanto furiosa e ora sa quanto sbagliata, alla prima grande ingiustizia… Mario Trudu ben serrato in carcere da 38 anni, tutta la vita e qualcosa di più… per un meccanismo, ben più feroce della ferocia di qualsiasi reato, che ti vuole sepolto vivo, e non importa un bel nulla se nel tempo qualcosa in te è davvero cambiato… Tutto si ferma se sei un “ostativo”, se non sei diventato “collaboratore di giustizia”…
Non è facile parlare di questi argomenti, non è facile pensare di affrontarli in terra sarda, pensavo, che ferite sono ancora aperte… Eppure, quale luogo migliore che la tappa di un viaggio sul filo delle canzoni di De André, che nei giorni del suo rapimento riesce a riconoscere nei suoi carcerieri una luce d’umanità. Leggi il resto dell’articolo »



Una parola araba che significa “SI'”

9 03 2017

mam (1)Mamadou è uno degli autori di “Aiwa”, il libretto di disegni dei ragazzi venuti dal mare, pubblicato nei millelire di Marcello Baraghini. Ascoltate come ha presentato questo lavoro…:

“Sono Mamadou Djallo, e sono nato in Senegal. Ho 18 anni. Questo piccolo lavoro si chiama “Aiwa la nostra Africa”. Aiwa é una parola araba che significa ” Si'”, ma per noi ha un significato più grande, cioé “andiamo avanti”. La ripetiamo spesso perchè è il nostro modo di dire “Si'” alla vita e al futuro, sempre con coraggio. Vogliamo andare avanti in questo nuovo paese, e in qusta nuova vita senza pero’dimenticare le nostre origini. In questo piccolo libro, infatti, abbiamo raccontato la nostra terra, con le immagini. Nell’Africa dell’Ovest, di cui fa parte il mio Paese, il Senegal, ci sono molte etnie, ma abbiamo piu’ o meno, la stessa cultura: sono molti i simboli, i luoghi e le immagini che abbiamo in comune. Ad esempio, le immagini che usiamo nelle feste. Le moschee (dove noi musulmani ci riuniamo ogni giorno per la preghiera , specialmente di venerdi’). Ma voi le conoscete, perchè a Roma c’è la più grande moschea d’Europa. Leggi il resto dell’articolo »



Sindache, inceneritori e lombrichi…

6 03 2017

sindache premiateGatto randagio ha attraversato il mare… ed è finito, alle porte di Cagliari, nella casa della Cultura della cittadella di Monserrato, un bel restauro di quella che fu Casa del Fascio, che è stata, nell’ultima settimana di febbraio, tappa di un fantastico viaggio fra parole, suoni e tante altre cose ancora della cultura sarda e non solo… Buon compleanno Faber, è la manifestazione che sul finire dell’inverno si svolge, ormai da cinque anni, sul filo conduttore delle canzoni di Fabrizio De André che la Sardegna ha tanto amato…Vi suggerisco di prenderne nota e farci un salto magari nella prossima edizione, oppure cercare una delle tappe dei prossimi giorni… perché luogo, questo viaggio, dove il suo istrionico, guizzante, poliedrico padrone di casa, Gerardo Ferrara, tesse reti di narrazioni che parlano di una terra straordinaria la cui gente, nonostante tutto, tanto fa e migliore attenzione meriterebbe…
Fra tante storie, che ognuna meriterebbe pagine e pagine, vi racconto di domenica scorsa, che fra un intreccio di sonorità che rimbalzavano fra l’Africa e la Sardegna, e storie di colture che fanno la cultura dell’isola, sono salite sul palco due sindache per ricevere il premio di un milione di lombrichi…
Vi spiego. Le sindache sono Ester Satta e Mariangela Barca, primi cittadini di Olzai e Sarule….. Leggi il resto dell’articolo »



Appuntamento a sabato

3 03 2017

intera copertinaProsegue la rivoluzione editoriale di Marcello Baraghini e dei sui storici “Millelire”, la mitica collana di Stampa Alternativa che ha messo in discussione il regime delle catene librarie e delle loro intermediazioni con distributori e venditori, tutti legati più alle strategie di marketing e di profitto che alla qualità del “prodotto” culturale.
Visto che i “Millelire” sono stati cacciati dalle librerie perché “abbassavano il prezzo dello scontrino medio”, il suo inventore ha lanciato il progetto “Millelire per sempre” che consente di scaricare tutti i maggiori titoli gratis e leggibili in formato PDF sul sito www.stradebianchechelibri.com, considerandoli bene comune e patrimonio dell’umanità.
Uscendo così di fatto, dalle logiche del mercato e dalla gabbia del codice a barre, il rivoluzionario progetto prosegue e si anima pubblicando anche nuovi titoli come quest’ultimo testo AIWA, che viene presentato in anteprima a Roma sabato 4 marzo, alle 17 nei locali del San Gallicano ( Trastevere) nel consueto stile di Baraghini che provocando, vuole far riflettere anche attraverso la tenerezza di semplici e innocenti disegni.



Obelischi, nuvole e stadi…

28 02 2017

obeliscoTornando da una breve corsa al mare d’Ostia, in uno di questi giorni che sembrano regalare anticipi di primavera… entrando a Roma dalla Cristoforo Colombo…
Chissà perché Gatto randagio s’aspettava fosse scomparso. Puff! Sparito nel nulla, spazzato via da una folata di gelo… E invece nella sua corsa quasi andava a sbatterci contro. Schivato con un guizzo, gli è rimasta impressa nelle pupille quell’immagine, insopportabile come un cazzotto sul muso, e ancora ne è rimasto turbato…
Per chi non abita a Roma, o comunque mai è passato di lì… si tratta di un obelisco di bronzo, di notissimo scultore, che è cosa (se è permesso avere opinioni dissonanti e pur con tutto il rispetto e l’ammirazione per altri versi per un maestro dell’arte contemporanea) che inquieta, inquieta molto. Guardate anche voi, lì, su piazzale Nervi: un tozzo obelisco a forma conica dall’umore del ferro, che si avvita su se stesso e che sa di chiodi, di colpi, di ferite… Riprendo dagli appunti presi dal randagio dopo il primo incontro-scontro con quell’obelisco: più di venti metri di altezza per un diametro di circa sette, un trapano, ha suggerito qualcuno. Peggio, ha pensato il randagio, una sorta di strumento osceno, presuntuoso e di maschia violenza… per meglio provare penetrare il cielo… Leggi il resto dell’articolo »



AIWA

24 02 2017

intera copertinaAIWA LA NOSTRA AFRICA
di Noradin Ahdi, Ibrahim Ballo, Mebrahtom Berhe, Karamo Camara, Abdoulie Conteh, Aliou Kamissoko,Yusuf Bm Saho
A cura di Daniela Morandini
Prefazione di Alberto Gozzi
Ed. Le strade bianche di Stampalternativa Millelire per sempre

PRESENTAZIONE

Sabato 4 Marzo
Sala Grande di S. Gallicano, via di S. Gallicano 25a (Trastevere) ore 17
Con
Yusuf Bm Saho e Aliou Kamissoko, due degli autori dei disegni, Marcello Baraghini, editore, Paolo Morozzo della Rocca, università di Urbino “Carlo Bo”, Massimo Cervellini, senatore, Sara El Debuch, attrice italo siriana, Daniela Morandini, curatrice del libro

E con un
Concerto della Banda Cecafumo Leggi il resto dell’articolo »



Una lettera d’amore, fra test sugli animali e bestie parlamentari…

20 02 2017

gatto-occhialiUna curiosità… Qualcuno ha provato? Hanno funzionato le ‘ricette immorali’ per san Valentino?
Uhmmm… Si sentono un po’ di mugugni delusi. Ma, che dire…, non bastano cento vite per capire quanto siano complessi e difficili e quasi mai quel che ci si aspetta, e bla bla, i rapporti con l’altro, rude o gentil sesso che sia… Gatto randagio, devo dire, nelle sue pur poche sette, di vite, qualcosa crede di averla definitivamente capita. Grazie a un amore grande. Così grande, pensate, che un giorno mi ha spinto a dedicarvi una pubblica dichiarazione d’amore.
L’ho tirata fuori dal fondo del fondo del mio archivio, dove conservo le cose più care. A riprenderla fra le mani, ritrovo le parole di una passione vera e ancora mi commuovo. Leggervela, è un dono che vi faccio. E anche rinnovato omaggio al grande amore che fu…
Ecco:
“Questa è la mia dichiarazione d’amore per Lisalda. Ma ad essere onesta dovrei definirla una resa. … Leggi il resto dell’articolo »



Se il confronto aiuta a capire

17 02 2017

Da Gianluca Capuzzo, la lettera di questo mese per “Una città”…
“Ore 9.00, un lunedì, uno dei tanti incontri con le scuole all’interno del carcere “Due Palazzi” nell’ambito del progetto “La scuola entra in carcere, il carcere va a scuola”. Un’ottantina di ragazzi tra i 17 e i 18 anni si siedono sulle scalinate dell’auditorium del carcere. Sono ragazzi, come ormai è normale incontrare nelle scuole, di etnie diverse. Noi siamo seduti, a qualche metro di distanza, davanti a loro e cominciamo a raccontare le storie dei nostri reati. Uno dei nostri compagni desta sempre l’interesse dei ragazzi per la sua giovane età. È cinese. Inizia il suo racconto: “… sono venuto in Italia a 11 anni con mia sorella per raggiungere i miei genitori. Loro erano venuti anni prima ed erano venuti per lavorare, per scappare dalla povertà del nostro paese e cercare di darci un futuro migliore… mi hanno iscritto a scuola, ma io non sapevo neanche una parola d’italiano. Non sapevo scrivere in italiano… non conosevo nessuno dei miei compagni… Leggi il resto dell’articolo »