A proposito dei desideri imbucati nella pancia di Marco Cavallo… Ascoltate quante belle storie, e quanta storia, ci ricorda Paolo Rausa…
“Il grande cavallo con una pancia enorme può contenere tutto, oggetti d’ogni tipo: libri, vestiario, cibo e soprattutto sogni. Sì, i sogni che sono incontenibili… Eppure trovano posto nella pancia di Marco. Sono importanti i nomi, delle persone, degli animali non umani e dei vegetali. Anche se vengono affibbiati. Lo sapevano bene gli uomini primitivi, quando accadeva che per una necessità dovessero abbattere un albero o un animale grande, un orso, un mammut, ne indossavano la pelle o richiamavano alla memoria quella esistenza interrotta, il tabù. A volte la pancia del cavallo nasconde insidie, architettate da Ulisse a danno di Troia, ma non sempre è così.











