A proposito di “città che cura”, di anziani, di cosa è mutato, in peggio, nella cura che abbiamo per le persone, per i nostri vecchi… Ascoltate Vittorio da Rios…
“Qualche mese fa chiamandolo al telefono per sapere come stava e salutarlo posi al Prof. Gaetano Forni uno tra i più prestigiosi e profondi storici dell’agricoltura e del pensiero agronomico una domanda molto semplice: non è che si debba ripensare ai disastri compiuti dalla civiltà industriale che di a fatto a cannibalizzato la millenaria civiltà e cultura contadina, con tutti i limiti ma con altrettanti valori umani che non hanno periodi temporali in quanto valori assoluti? Ricordo la sua risposta: Lei ha messo il dito sulla piaga, usando un termine appropriatissimo: CANNIBALIZZATA. La supponenza dell’ominide industrializzato di poter disporre a suo piacimento in funzione assoluta del profitto fine a se stesso, del territorio, dell’ambiente delle risorse del pianeta, e delle creature umane. Ricordo, io sono nato e vissuto quanto formato dalla civiltà contadina in una famiglia di agricoltori, il termine sociologico-economico è “coltivatori diretti”…





