IL vento, respiro di vita

5 11 2018

vento 2Invito a perdervi in questa foto che trovo bellissima… (quante preziose cose si incontrato in questi amatissimi detestatissimi “social”). L’autore è Mauro Stefano Lorenzo, ed è stata scattata a Catania, ma il suo vortice porta ben oltre…
Case su cui sembra passata una guerra… la guerra del tempo e dell’abbandono… case arrugginite, scarrupate, devastate. Morte, diresti… Invece la vita è ancora lì, che urla la sua presenza, la sua forza, la sua vitalissima bellezza… è tutta in quel fantasma di vento che veste i panni dell’aria… per dire che sì… che anche quelle mura scrostate, al passaggio del respiro della terra, si aprono al sorriso, di finestre sberciate…
Non è facile catturare il vento, che è invisibile ma si svela prendendo la forma di ciò che muove. Vestito del nitore di panni stesi, è il segreto del coinvolgimento emotivo della foto di Mauro Stefano Lorenzo, quel punctum di cui abbiamo imparato nella lezione di Roland Barthes.
Il vento… Leggi il resto dell’articolo »



“La sposa è bella ma è sposata a un altro uomo”

3 09 2018

libro i“C’è stato un tempo, un giorno,
in cui il lamento di un uomo,
in lontananza,
muoveva milioni di uomini e donne,
ricordandoci che quel lamento
altri non era che l’eco del proprio respiro.
Siamo forse fuori dal sogno?
Ricominciamo il nostro viaggio,
ricominciamo a sognare…”
Versi da una poesia di Cosimo Crisafio, poeta che non conoscevo. Le letture, le più belle, sono spesso incontri che la vita regala a sorpresa… Questa mi viene incontro dalla pagina di Patrizia Cecconi, che ha la Palestina nel cuore e, fra le tante cose, presiede un’associazione di solidarietà con quella terra…, e come non pensare al lamento che da quella terra viene ma che solo a tratti sentiamo, come una nota sottile di violino che stride… giorno dopo giorno… Eppure nasce lì, nel cuore del mondo, a un passo da noi.
Ma cosa sappiamo, cosa non sappiamo davvero, a settant’anni dalla fondazione dello stato di Israele, a settant’anni dalla Nakba, la catastrofe del popolo palestinese. Eppure Leggi il resto dell’articolo »



Sogni infranti, cuori di pietra e la rabbia del vento…

28 05 2018

IMG_20180516_0002Voglio confidarvi di un mio sentire privato, mentre leggo nella pagina di Michele Giorgio, puntuale corrispondente per il Manifesto da Gerusalemme, dell’annuncio della ripresa dell’espansione delle colonie nella Cisgiordania occupata… dell’ok dato dalla Corte suprema israeliana alla demolizione del villaggio palestinese di Khan al-Ahmar, nel governatorato di Gerusalemme… della morte, ieri, di altri due giovani palestinesi rimasti gravemente feriti dal fuoco dei tiratori scelti israeliani durante proteste lungo la barriera tra Gaza e Israele. Ahmed Qattoush, 23 anni, e Mohannad Abu Tahun, 21 anni… e tutti quei feriti, molti che rimarranno disabili, e immaginate che vita inizia ora per loro…
Ma già sembra non interessare più a nessuno.
Il pensiero fa fatica ad allontanarsi da quello strazio, anche perché ritorna un personale, personalissimo, ricordo…
Molto tempo fa, esattamente trenta anni fa, mi era capitato di incontrare una piccola delegazione di ragazzini di Palestina. Salaam ragazzi dell’Olivo, Leggi il resto dell’articolo »



Dove è sempre venerdì di passione…

2 04 2018

bambino valigAvrei voluto parlare di Pasqua e di resurrezioni, ma proprio non trovo ragioni..
Pensando piuttosto a Maria… ché alle immagini luminose, agli sfondi azzurri di cieli e spume di nuvole, al volto trionfante di luce dell’iconografia a cui rimanda la Pasqua dei cristiani, si sovrappone un volto di lei, che non riesco a mandar via… Ed è ancora il volto del venerdì santo, di quando, come si legge nel racconto di Nicodemo, Maria diede in un gemito profondo… “ma ormai figlio mio anch’io morirò con te”… e poi gridò di nuovo a gran voce… ai piedi della croce del figlio che muore…
Tutto sembra rappreso nel momento di quel gemito, e sembra difficile andare avanti a sfogliare le pagine del racconto, dopo aver visto e rivisto immagini che arrivano dalla Siria… e ascoltato quel grido da Ghouta… “vediamo i nostri figli diventare cadaveri”… Leggi il resto dell’articolo »